Testata Trentino
Titolo Bioedilizia, il Trentino è al top
Legno. Il terzo Rapporto commissionato da Assolegno ci vede in testa in Italia per concentrazione di imprese. La nostra regione svetta con il 53% del giro d' affari generato dagli edifici di legno prodotti nel 2017. Seguono a grande distanza Lombardia e Veneto trento. Qual è la porzione di mercato dell' industria delle costruzioni in legno? Dove si costruisce maggiormente in bioedilizia? Quanti edifici sono stati realizzati sul territorio nazionale con ossatura portante in legno? A queste domande e a molte altre, la terza edizione del Rapporto Case ed edifici in legno sviluppato per conto di Assolegno dal Centro Studi di FederlegnoArredo Eventi SpA ha cercato di fornire una risposta inquadrando e dettagliando i contenuti di un settore da sempre dinamico e che guarda all' innovazione come elemento di crescita. Il Rapporto - pubblicato in questi giorni e reso noto ieri dal Sole 24 Ore - ci riguarda naturalmente molto da vicino: la provincia di Trento, assieme all' Alto Adige, figura in testa alla classifica per concentrazione territoriale di realtà produttive nella filiera delle costruzioni in legno. Il maggior numero di imprese ha sede infatti in Trentino Alto-Adige (24%), seguito dalla Lombardia (22%) e dal Veneto (15%). Un podio confermato anche dalla percentuale dei ricavi: Trentino-Alto Adige, con il 53% del giro d' affari generato dagli edifici di legno prodotti nel 2017, seguito da Lombardia (15%) e Veneto (10%). Il tema è stato affrontato di recente a Rovereto nel corso di un meeting organizzato tra i maggiori player delle costruzioni del legno certificati «Arca», il marchio del dostretto Habitech.Le aziende operanti nel settore delle costruzioni in legno - spiega il Rapporto - hanno dimostrato di sapere cogliere i segnali del mercato, che mostra un crescente interesse per l' edilizia in legno, sia residenziale che non residenziale. Si stima che la quota delle nuove abitazioni in legno (esclusi ampliamenti) rappresenti nel biennio 2016-2017 siano circa il 7% del totale costruito (mentre nel 2014 tale percentuale era del 6%). In un contesto quindi di stallo dell' edilizia, il comparto "bioedile" manifesta una maggiore vitalità, favorita anche dalla presenza di strumenti, come la lo schema privato di certificazione S.A.L.E. (Sistema Affidabilità Legno Edilizia), che di fatto ha consentito ai committenti dei costruttori certificati secondo il protocollo di qualità sopra menzionato di finanziare la costruzione di edifici a struttura portante in legno grazie ai numerosi accordi sviluppati dalla Federazione con i maggiori istituti di crediti diffusi a livello nazionale. Il Rapporto si basa sui dati raccolti su un campione di 239 aziende, che hanno al loro attivo la costruzione del 58% dei 3.130 edifici complessivi realizzati in Italia nel 2017 e coprono il 62% del fatturato di settore (431,2 milioni di euro su un totale stimato in quasi 700).L' Italia si piazza al quarto posto in Europa fra i Paesi per numero di immobili prefabbricati in legno. La maggior parte delle aziende sono medio-piccole: il 61% ha un fatturato sotto il milione di euro e il 37% raggiunge appena i 500mila euro; il 5% sta fra i 5 e i 10 milioni e appena il 3% supera i 10 milioni.Per quanto riguarda le strutture realizzate, al 90% sono immobili di tipo residenziale (2.811 edifici per un totale di 3.244 unità abitative). Sono 319 nel 2017 gli immobili realizzati per uso terziario o produttivo. Il valore medio del costruito è pari a circa 203mila euro per gli edifici residenziali e 390mila per il non residenziale.Interessante è l' evoluzione, in questo settore, fatta registrare dal settore pubblico. Oltre 100 sono stati i bandi attivati nel 2017 per un valore complessivo di 49 milioni di euro da Comuni, Province, Consorzi e unioni di comuni e comunità locali. Nel 2018 altri 36 milioni di euro sono stati investiti per circa 76 interventi pubblici: scuole, impianti sportivi, manutenzioni e ampliamenti di edifici pubblici, riqualificazione urbana, nonché la produzione di case post-emergenza sismica.©RIPRODUZIONE RISERVATA.