Testata Italia Oggi
Titolo Sotto la lente Gdf anche 852 professionisti
Controllo fiscale in arrivo per 852 professionisti e artisti che non hanno presentato la dichiarazione dei redditi in almeno una delle annualità tra il 2014 e il 2017. L' occhio della Guardia di finanza guarda ai soggetti che hanno percepito, nel periodo d' imposta omesso, compensi superiori a 50 mila euro, risultanti dalle certificazioni inviate ai database dell' amministrazione finanziaria dai sostituti d' imposta (clienti, committenti). La lista selettiva è stata elaborata dalle fiamme gialle con l' ausilio del partner tecnologico Sogei, per poi essere man mano scremata attraverso l' utilizzo di ulteriori applicativi in utilizzo al corpo. L' azione a progetto messa a punto dal Nucleo speciale entrate della Gdf è denominata «Redditi lavoro autonomo 2019» e si inserisce nei piani operativi messi a punto in base alle direttive dettate dall' Atto di indirizzo 2018-2020 e ai contenuti della Nota di aggiornamento al Def 2018. Tra gli obiettivi strategici fissati dall' esecutivo c' è infatti il contrasto all' evasione e all' elusione nel settore delle imposte sui redditi e dell' Iva da parte di lavoratori autonomi. La lista di partenza di 1.708 professionisti e artisti è stata realizzata incrociando le diversi banche dati del fisco: da una parte quella contenente le dichiarazioni dei redditi (modello Unico-Pf), dall' altra quella relativa a Certificazioni uniche e modelli 770 trasmessi dai sostituti d' imposta, chiamati per legge a effettuare la ritenuta d' acconto del 20%. Restano pertanto esclusi dalla mappatura i contribuenti minimi e i forfetari. Una volta perfezionato l' elenco dei nominativi, la Gdf ha passato al setaccio ciascuna posizione avvalendosi di altri strumenti informatici (Serpico, Amico plus ecc.), al fine di rendere quanto più possibile completo il quadro e poter delineare così l' effettiva «pericolosità fiscale» del soggetto. Non solo. Le risultanze informatiche sono state incrociate anche con le informazioni acquisite dall' Inps, per rilevare la presenza di eventuali dipendenti, nonché condivise con il Servizio centrale investigazione criminalità organizzata e con il Nucleo speciale polizia valutaria. Il processo di risk rating ha fatto emergere 852 soggetti economici con un elevato indice di rischio, per i quali entro il 31 dicembre 2019 saranno eseguiti (e tendenzialmente conclusi) i controlli. Questi ultimi avverranno secondo le istruzioni già fornite dal comando generale del corpo con la maxi-circolare n. 1/2018 e con la circolare n. 381883 del 21 dicembre 2018. Si ricorda che l' ultimo rapporto della Commissione istituita dal Mef sull' economia non osservata ha stimato al 68,3% la propensione al tax gap, ossia la differenza tra le imposte effettivamente versate e quelle che i contribuenti avrebbero dovuto pagare, da parte di lavoratori autonomi e imprese. Ciò significa che per ogni 100 euro di Irpef teoricamente dovuti all' erario da professionisti e artisti ne sfuggono 68. Nell' ambito delle attività di controllo che saranno avviate nei prossimi mesi i militari del fisco valuteranno anche l' eventuale sussistenza di illeciti di natura penale, ai sensi di quanto previsto dal dlgs n. 74/2000, con particolare riferimento ai reati di omessa dichiarazione (articolo 5) e di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte (articolo 11). Cristina Bartelli e Valerio Stroppa.