Testata Italia Oggi
Titolo L' olivicoltura per mitigare i cambiamenti climatici
L' olivicoltura aiuta a mitigare i cambiamenti climatici. Perché, come Primo Proietti del dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell' Università di Perugia, «L' oliveto condotto secondo pratiche colturali a basso impatto ambientale può sequestrare grandi quantità di CO2 atmosferica». E «considerando l' intera filiera olivicola-olearia, la quantità di CO2 sequestrata può così risultare superiore a quella emessa e, conseguentemente, la produzione di olio può contribuire a mitigare i cambiamenti climatici». Le considerazioni derivano dai risultati del progetto Olive4climat che è stato al centro del convegno «Focus Olivo», nuove tecniche di gestione sostenibile dell' oliveto», organizzato da Image Line con il patrocinio delle Donne della Vite in occasione della fiera Agriumbria che si è tenuta nei giorni scorsi a Bastia (Pg). Il 70% della produzione mondiale di olive e olio d' oliva deriva dall' Unione europea e che gli ettari attualmente utilizzati per questo tipo di coltivazione sono 5 milioni. Per Proietti la correlazione tra olivicoltura e ambiente può portare un contributo importante ai nuovi scenari ambientali Ymanuale per gli agricoltori e i produttori di olio d' oliva, che contiene tecniche che potranno essere impiegate per realizzare una gestione sostenibile dell' oliveto, permettendo al settore olivicolo di diventare ancora più eco-friendly. Ruolo determinante in queste scelte, l' impiego di software e piattaforme digitali per gestire al meglio le buone pratiche agronomiche a garanzia della salubrità e dell' efficienza delle produzioni. Arturo Centofanti.