Testata Corriere della Sera
Titolo Il presidente di Assolombarda «Per far ripartire il Paese tagliare subito il cuneo fiscale»
Le imprese L' Italia è davvero fuori dalle secche della recessione? «Passare dal segno meno al segno più va bene. Meglio di niente. Detto questo, se ci basta un più 0,2% del Pil nel primo trimestre dell' anno per metterci a esultare, è evidente la situazione economica in cui versa il Paese», taglia corto Carlo Bonomi, presidente di Assolombarda, prima territoriale di Confindustria. Cosa servirebbe per esultare? «La crescita tendenziale del Pil nell' anno è dello 0,1% contro una media dell' area euro del più 1,2%. La Francia è al +1%, la Spagna al 2,4%. Ecco, quando saremo almeno allineati alla Francia potremo esultare». Di Maio dice che l' uscita dalla recessione dimostra che la direzione presa dal governo è quella giusta. «Il governo diceva che Reddito di cittadinanza e Quota cento avrebbero fatto ripartire i consumi. Non ha funzionato. Istat spiega che il passaggio del Pil al territorio positivo è stato ottenuto grazie alla domanda estera. Se vogliamo ripartire davvero, analizziamo con obiettività l' effetto delle misure». I decreti Sblocca cantieri e Crescita però sono pensati per le imprese. «Abbiamo chiesto in tutti i modi interventi per favorire la crescita e alla fine sono solo state ripristinate misure che erano state tolte. Se il Paese fosse un treno, potremmo dire che dopo essere usciti di strada ci siamo rimessi sui binari. Nulla di più». Cosa dovrebbe fare l' Italia per crescere a ritmi francesi? «Ridurre il cuneo fiscale, lo dico da tempo. Oggi avremmo anche le risorse: penso ai 3 miliardi che avanzano da Quota 100 e al miliardo non speso per il Reddito di cittadinanza. Più le risorse mobilitate sugli 80 euro del governo Renzi». Un taglio del cuneo a favore delle imprese? «No, dei lavoratori». Il sindacato apprezza? «Vediamo cosa chiederanno oggi Cgil, Cisl e Uil alla manifestazione del Primo maggio. Se l' obiettivo è aumentare gli stipendi, questa è la strada. Non c' è che da fare fronte comune». I confederali però non hanno voluto la Confindustria sul loro palco del Primo maggio... «Le polemiche fini a se stesse non mi interessano». Confindustria strizza l' occhio a fasi alterne alla Lega e al M5S. Trova che questa linea sia premiante? «Come sopra: niente polemiche, parliamo di misure concrete». Togliere gli 80 euro sarebbe impopolare. «Con il taglio del cuneo fiscale si aiuterebbero 2 milioni di persone in più. Le misure non vanno valutate per la loro spendibilità mediatica ma per i benefici veri che danno al Paese». Salvini dice che ora bisogna introdurre subito la flat tax. «Stesso discorso. Il Paese ha bisogno di crescita con occupazione. E senza far saltare i conti. La flat tax non può essere la priorità».