Testata Brescia Oggi
Titolo Università, ora Brescia diventa una capitale che non ha confini
L' INIZIATIVA. Dal 12 al 14 ospita il meeting dell' organizzazione degli atenei e delle Conferenze dei rettori in 47 Paesi Obiettivo puntato sui dottorati e sul loro impatto sulla società Attesi delegati di oltre 130 atenei di 29 nazioni non solo europee Davanti alle grandi sfide sociali della sostenibilità, dell' occupazione, dell' ambiente e della salute l' università può offrire un contributo importante in termini di conoscenza e ricerca. Partendo da questa convinzione Brescia sarà per tre giorni capitale internazionale di questo «pensare sociale»: dal 12 al 14 giugno la Statale di Brescia ospiterà il meeting annuale della European University Association - Council for Doctoral Education, organizzazione rappresentativa degli atenei e delle Conferenze dei rettori in 47 Paesi europei. Nello specifico il Council for Doctoral Education, attivo nell' ambito dell' associazione, rappresenta la più grande rete europea per lo sviluppo della formazione dottorale e ricerca: richiamerà in città 200 delegati da oltre 130 università di 29 Stati europei ed extraeuropei. «LA DIMENSIONE sociale dell' educazione dottorale» sarà il tema portante delle riflessioni del meeting, giunto alla dodicesima edizione e ospitato alla facoltà di Medicina in viale Europa. «Al centro del confronto ci sarà il terzo livello della formazione universitaria, rappresentato dai dottorati, e l' impatto che possono avere sulla società e lo sviluppo del territorio», sottolinea il rettore, Maurizio Tira, affiancato dal sindaco, Emilio Del Bono, che riceverà i delegati in Vanvitelliano, e ricorda il potenziale di Brescia come sede universitaria. Si inizia il 12 con la Giornata nazionale sul dottorato di ricerca, promossa da «Unibs» con il patrocinio della Conferenza dei rettori: un' occasione per ragionare sulle prospettive dei dottorati in Italia. Il meeting entrerà nel vivo il 13 e il 14 con una sessione plenaria sul contributo della formazione dottorale nel raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell' agenda Onu 2030. Previsto l' intervento in videoconferenza di Jeffrey D. Sachs, direttore dell' Earth Institute della Columbia University, che l' anno scorso ha ricevuto la laurea honoris causa proprio a Brescia. Si parlerà anche di una corretta comunicazione scientifica al pubblico, di responsabilità sociale e di come i dottorati possano svolgere ruoli chiave nelle sfide attuali, sia all' interno che all' esterno del mondo accademico. «A Brescia abbiamo registrato una forte crescita delle candidature per i dottorati, passate nell' ultimo biennio da 330 a 550, di cui la metà provenienti dall' estero: la città ha nelle sue corde un' attrattività importante», rileva Vittorio Ferrari, delegato del rettore alla gestione qualità ricerca e alta formazione. Sono circa 230 i posti disponibili in Unibs per il percorso di dottorato: fra gli iscritti prevalgono (60%) gli studenti da fuori sede o stranieri. © RIPRODUZIONE RISERVATA.