Testata Corriere della Sera
Titolo NEOUMANESIMO L'ENERGIA CAMBIA NATURA E METTE L'UOMO AL CENTRO
L' appuntamento A Milano torna il Festival dell' Energia che fa il punto sulla delicata sfida della transizione. L' obiettivo: un patrimonio sostenibile e accessibile a tutti Splende il sole, soffia il vento e il prezzo dell' energia indicato sul display si riduce a vista d' occhio. Basta un clic sullo smartphone e chiunque può comprare sul mercato un po' di energia solare o eolica, risparmiando sulla bolletta mensile. L' accumula ricaricando le batterie dell' auto elettrica e la userà più tardi, con calma. In alternativa, c' è la possibilità di condividerla con i vicini, attraverso forme di aggregazione sempre più flessibili e diffuse. Questo è il mercato dell' energia 4.0, dove il consumatore sarà al centro della scena grazie alle tecnologie digitali e potrà gestire la bolletta in piena libertà. Sembra fantascienza, ma potrebbe funzionare già oggi. La parola d' ordine è «onlife energy», l' energia digitalizzata che porta la rivoluzione verde nelle case di tutti, e questo sarà il tema della dodicesima edizione del Festival dell' Energia, che si apre il 13 giugno alla Triennale di Milano con l' assemblea annuale di Elettricità Futura, la principale associazione del mondo elettrico italiano. «Bisogna ripensare il territorio in chiave smart, grazie alla trasformazione delle municipalizzate da pure fornitrici di energia a motori dell' innovazione, dell' efficienza energetica, della mobilità intelligente - commenta Alessandro Beulcke, presidente del festival -; per soddisfare le richieste dei cittadini sempre più attenti alla sostenibilità e all' ambiente, al consumo consapevole e informato, alle connessioni tra innovazione, stili di vita e lavoro». La due giorni, che è diventata negli anni una sorta di «stati generali» del settore, quest' anno ospiterà anche il lancio della candidatura di Milano per la Cop26 sul clima, che si terrà nel 2020 e si preannuncia come un punto di svolta cruciale per la piena operatività dell' accordo di Parigi, verso la riduzione delle emissioni di CO2 per contenere al massimo a 2 gradi l' aumento medio della temperatura globale rispetto ai livelli pre-industriali. «Speriamo che il governo voglia sostenere con il massimo vigore questa candidatura, già presentata con un' istanza della Regione Lombardia», dice Beulcke. «Siamo a buon punto nella battaglia per la transizione energetica. Almeno su questo l' Italia è all' avanguardia, tanto che abbiamo già raggiunto gli obiettivi fissati dall' Ue al 2020 per la quota di generazione elettrica da fonti rinnovabili, al contrario di Francia e Germania», spiega Simone Mori, presidente di Elettricità Futura. Invece arrivare al 30% di energia rinnovabile al 2030, come previsto dal Piano nazionale integrato Energia e Clima, sarà molto più difficile, ma non impossibile, secondo Mori. «Le imprese del nostro sistema prevedono di investire circa 4,6 miliardi di euro all' anno fino al 2030 per centrare quel target, che per noi elettrici significa incrementare la quota di fonti rinnovabili sui consumi finali dall' attuale 33 al 55% entro il 2030», precisa Mori. Sarà una trasformazione e una crescita radicale del settore, che avrà conseguenze positive sull' occupazione, portando a 30 mila occupati temporanei all' anno nelle attività d' installazione dei nuovi impianti e ad almeno 15 mila occupati permanenti, con un notevole aumento delle figure «digitali», secondo le stime di Elettricità Futura. Luca Alippi, ad di EP Produzione, spiega: «Vogliamo consolidare il nostro ruolo di produttore impegnato nella fornitura di energia e servizi, anche ad integrazione delle fonti rinnovabili, contribuendo alla stabilità della rete elettrica». L' elettrificazione dell' energia e della mobilità sarà il tema chiave dei prossimi anni a livello globale, un tema in cui l' Europa è già all' avanguardia rispetto al resto del mondo e potrebbe fare da guida. Per le imprese europee, molto avanzate sui temi dell' efficienza e dell' automazione, si apre quindi un futuro da leader. A patto che la politica sia capace di sostenerle.