Testata Il Tempo
Titolo Inquinamento, la strage silenziosa
Giornata Mondiale Ambiente Ogni anno 7 milioni di morti per lo smog Oggi in Cina si discuterà di come migliorare l' aria e usare energie rinnovabili 2 2 Valentina Conti World Environment Day. Stamane - come il 5 giugno di ogni anno - si celebra la Giornata mondiale dell' Ambiente. Una festività che suggerisce innumerevoli spunti di riflessione, proclamata nel 1972 dall' Assemblea generale delle Nazioni Unite in occasione dell' istituzione del Programma delle Nazioni Unite per l' ambiente. Che tocca un argomento diventato intensamente d' attualità, materia che continua a bacchettare le coscienze degli uomini e delle donne del pianeta. Tema di quest' anno: l' inquinamento atmosferico. La Giornata mondiale dell' ambiente 2019 invita, dunque, i governi, l' industria, le comunità e le persone a unirsi per esplorare le energie rinnovabili e le tecnologie verdi e migliorare la quanta dell' aria nelle città e nelle regioni di tutto il mondo. Le celebrazioni stavolta si svolgono in Cina, una scelta non casuale. Perché la Cina è uno dei Paesi emblema del problema delle emissio ni dannose. Il cruccio ambientale, infatti, nel grande paese asiatico è diventato tale da averlo spinto a conquistare la posizione di leader in fatto di investimenti in fonti energetiche rinnovabili. A livello globale, la Cina possiede meta dei veicoli elettrici e il 99% degli autobus elettrici del mondo. Da un rapporto dell' UNEP, «A review of 20 Years Air Pollution Control in Beijing», sullo stato dell' inquinamento dell' aria e sulle azioni intraprese nell' arco di venti anni (fino al 2017) a Pechino, emerge che dal 2013 la città ha adottato misure più sistematiche e intensive per tenere testa alla sfida ambientale. «Il Paese ha dimostrato una straordinaria leadership nell' affrontare l' inquinamento atmosferico sul piano nazionale. Adesso può incitare un' azione più ampia da parte del mondo intero», ha evidenziato il vicedirettore del Programma delle Nazioni Unite per l' Ambiente (UNEP, United Nation Environment Programm), Joyce Msuya. «L' inquinamento atmosferico - ha proseguito Msuya - è un' emergenza universale. La Cina ora guiderà la spinta e stimolerà l' azione globale per salvare milioni di vite». #BeatAirPollution l' hashtag diventato virale. Secondo l' Organizzazione Mondiale della Sanità, sono ogni anno 7 milioni le persone che muoiono a causa dell' esposizione all' ariainquinata, che respirano all' aperto o in ambienti domestici. Tra queste morti evitabili, 2,2 milioni sono dovute a ictus, 2 milioni circa a problemi cardiaci, 1,7 milioni a malattie polmonari e tumori. In oltre la meta dei casi (3,8 milioni), a uccidere è l' inquinamento domestico dovuto alle emissioni dei combustibili utilizzati per il riscaldamento e la cottura di cibi. Ed è qui che la que stione dello smog si intreccia a doppio filo con quella della povertà e delle disuguaglianze sociali. Per accrescere le probabilità di vivere una vita in salute c' è molto da fare, sotto vari punti di vista. Possiamo intervenire nel nostro piccolo. Come? Semplice. Preferendo mezzi pubblici e due ruote all' automobile, spegnendo l' auto quando si è fermi al semaforo o bloccati nel traffico, riciclando in maniera idoneo i nostri rifiuti, ad esempio. Ma anche riducendo al minimo riscaldamento e aria condizionata, restringendo il consumo di carne e derivati per tagliare le emissioni di CO2 nell' aria, risparmiando energia elettrica in tutti i modi possibili, combattendo lo spreco alimentare (e altresì mangiando biologico, che per una settimana riduce i livelli di pesticidi nel corpo del 90%), viaggiando responsabili e prediligendo pagamenti cashless ai contanti. Alcune piccole accortezze. Da qualche parte si dovrà pure iniziare. In attesa, una volta per tutte, che ci si renda conto ovunque a cosa stiamo andando realmente incontro.