Testata La Repubblica (ed. Torino)
Titolo Il Comune: "A Torino emergenza ambientale"
Al via un laboratorio per sperimentare i monopattini elettrici finora non previsti dal codice stradale La sindaca dice sì alla richiesta dei ragazzi di " Fridays for future" trasformata in mozione dal Pd Lo Russo Entro sei mesi iniziative per la riduzione delle emissioni e la promozione delle energie rinnovabili di Diego Longhin « Non ci può essere sviluppo senza sostenibilità ambientale e attenzione per il territorio. Non possiamo più permetterci di non vedere cosa accade al nostro territorio, al nostro clima, alla nostra aria. Il cambiamento climatico è una certezza. Chiamiamo le cose con il loro nome: è un' emergenza. E noi siamo pronti a dichiarare l' emergenza nel nostro territorio ». La sindaca Chiara Appendino, intervenendo al Clean Air Dialogue all' Envi Park, dice sì alla dichiarazione di stato di emergenza climatica e ambientale, una delle richieste dei ragazzi di " Friday For Future" che si è trasformata in una mozione presentata in Sala Rossa, primo firmatario il capogruppo Pd Stefano Lo Russo. Documento che, dopo Vancouver, Londra e Milano, chiede che vengano prese nel giro di sei mesi « iniziative che vadano nella direzione della riduzione delle emissioni e per la promozione delle energie rinnovabili, per incentivare il risparmio energetico nei settori della pianificazione urbana, nella mobilità, negli edifici, nel riscaldamento e raffreddamento, nella riforestazione urbana». Il documento rappresenta una copertura in più per l' amministrazione Appendino e per la maggioranza rispetto agli interventi in programma, come la nuova Ztl. Appendino, davanti al ministro all' Ambiente, Sergio Costa, ha citato gli interventi che il Comune prevede. Dall' uso delle auto elettriche, «con l' installazione di 250 colonnine di ricarica elettrica su tutto il territorio cittadino, e poi la totale revisione della Ztl centrale con l' obiettivo di creare un centro sicuro e aperto a pedoni, ciclisti e trasporto pubblico». Poi cita il progetto della linea 2 della metropolitana: 26 chilometri da nord a sud. «Migliorare la qualità dell' aria - dice la sindaca - significa migliorare la vita quotidiana dei cittadini e, soprattutto, garantire il diritto alla salute». Lo stato di emergenza climatica e ambientale può servire non solo a sostenere nuovi provvedimenti, ma a inasprire quelli che l' amministrazione prenderà in vista della prossima stagione. «Abbiamo l' esigenza morale e politica che venga tutelato un bene di tutti. L' Italia non è ancora in linea con le direttive Ue. Dobbiamo impegnarci di più » , ha detto il premier Giuseppe Conte intervenendo all' Envi Park. Il nostro Paese ha due procedimenti aperti che coinvolgono anche il Piemonte per il particolato: « Auspico che il commissario europeo abbia potuto constatare l' impegno con cui stiamo lavorando». Il ministro Costa ha annunciato anche lo stanziamento di 400 milioni. Una fetta importante arriverà in Piemonte e a Torino di pari passo all' adozione degli interventi previsti dal patto firmato ieri da Costa, altri sei ministeri e il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini dopo un confronto con l' Unione Europea e il commissario all' Ambiente, il maltese Karmenu Vella. Sono previsti limiti di velocità in tangenziale per abbassare l' emissione di particolato ma anche l' adozione di nuovi dispositivi di controllo all' interno delle Ztl. E poi detrazioni fiscali per cambiare gli impianti di riscaldamento con nuove caldaie e la sperimentazione di mezzi di trasporto alternativi. Torino sperimenterà pure i monopattini elettrici. La sindaca Appendino ha sottolineato che « il ministro dei Trasporti Toninelli ha firmato il decreto micromobilità, grazie al quale potranno partire le sperimentazioni » . Torino aprirà un nuovo laboratorio. Si tratta dell' unico modo per testare soluzioni e regolamentarle, facendole rientrare nel codice della strada. Si era già fatta avanti un' azienda, la Lime, che voleva inaugurare un servizio di noleggio a Torino. « Ora concretizzeremo le sperimentazioni - dice Appendino - i bandi sono pronti. Entro 2- 3 mesi i primi monopattini elettrici saranno già sulle nostre strade, per un trasporto integrato più veloce e sostenibile ». k Commissario Ue Il premier Giuseppe Conte con Karmenu Vella.