Testata Giornale di Brescia
Titolo «Su la maschera»: oggi il mondo fa squadra per battere lo smog
La ricorrenza nata nel 1974 promuove azioni globali per salvare il pianeta e dire #beatairpollution Nuri Fatolahzadeh n.fatolahzadeh@giornaledibrescia.it Chi sceglie i colori sgargianti di un foulard all' ultimo grido (perché «essere per l' ambiente, oggi, significa anche essere alla moda»), chi preferisce la più classica acquistata in far macia (perché «così il messaggio è subito associato alla salute ed è più d' impatto»), chi rispolvera dal cassetto senza tempo la bandana vintage one ricalca la forma usando foglie, ritagliando la carta di volantini trovati nella posta o pagine di giornale. Per fare cosa? Una fotografia social per rispondere al grido «su la maschera» (o, meglio, take the mask challenge) e dire al proprio vicino #beatairpollution: batti l' inquinamento atmosferico. È proprio questo, infatti, il tema che farà da filo conduttore alla 47esima Giornata mondiale dell' ambiente: oggi, i riflettori mondiali (dai social alle istituzioni) saranno puntati sulla battaglia allo smog e il Paese scelto come «madrina» è la Cina, dove cioè si svolgeranno le manifestazioni ufficiali. Chiamatela «Wed». Di cosa si tratta? Di un appuntamento globale guidato dalle Nazioni Unite, che si tiene il 5 giugno di ogni anno: celebrato da migliaia di comunità in tutto il mondo, la Giornata dell' ambiente (World environment day o, per dirla con l' acronimo social Wed) è stata proclamata nel 1972 in occasione dell' istituzione del Programma per l' ambiente, ma venne celebrata per la prima volta nel 1974 con lo slogan «only one earth». Perché la Cina è leader green quest' anno e quali sono gli obiettivi? Il punto di partenza èche l' inquinamento atmosferico rappresenta un' emergenza globale che colpisce tutti. Per questo si deve cercare di estendere a livello globale le azioni che mirano a ridurre l' inquinamento atmosferico. E la Cina è un esempio da seguire nel settore dell' energia verde: possiede la metà dei veicoli elettrici a livello mondiale e il 260 morti al giorno. Secondo l' Organizzazione mondiale della sanità, in Italia ci sono 80mila decessi prematuri ogni anno, vale a dire 260 al giorno, a causa dello smog. Qualità dell' aria: lo studio. Qualità dell' aria: lo studio. Domani, dalle 9 alle 12, nella sala consiliare di Ingegneria (via Branze) sarà presentato lo studio «Valutazione integrata dell' inquinamento atmosferico nel bacino padano e nel territorio bresciano» elaborato dai docenti della Statale. Lo studio valuta le diverse fonti di inquinamento e le conseguenze sulla salute. 99% degli autobus elettrici. E la Wed sarà l' occasione per mostrare al mondo intero la sua innovazione. Un appuntamento che sfioccherà in due azioni: sensibilizzare l' opinione pubblica sui problemi ambientali (a partire dalle buone pratiche quotidiane) e favorire l' attenzione - e quindi l' azione - dei Governi. Sì ai monopattini. Non è un caso se, proprio ieri, il ministro Sergio Costa in occasione del Clean Air Dialogue di Torino ha firmato con le Regioni il piano d' azione per migliorare la qualità dell' aria e uscire così dalle procedure di infrazione Ue. Un progetto pensato sul biennio che mette sul tavolo un fondo di 400 milioni l' anno per il finanziamento del Programma nazionale di controllo dell' inquinamento atmosferico. Tante le azioni previste, tra le quali: incentivi per auto elettriche e ibride, accelerazione dell' addio al carbone (la «data di scadenza» è per il 2025), riduzione delle emissioni derivanti da biomassa e gasolio, sperimentazione della circolazione su strada di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (segway, hoverboard e monopattini). Ossigeno. Un tema, quello dell' ambiente, sul quale anche Brescia vuole fare - e sta facendo - la sua parte: megafono della necessità di un' azione green sono stati i comitati che - negli anni - hanno «alzato l' asticella» dell' attenzione dei cittadini, fino a catalizzare anche quella della politica. Una provincia attiva la nostra, dove non ha faticato a trovare sèguito la rete Fridays for Future con le manifestazioni sul clima al grido «salviamo il pianeta», dove - pure - sono moltissime le associazioni (dagli alpini alle neonate realtà territoriali, passando per le sigle «storiche», come Legambiente) che di settimana in settimana si rimboccano le maniche per combattere l' inciviltà. E non solo sul fronte smog. La pulizia dei fiumi, il corretto smaltimento dei rifiuti, l' attenzione al verde, il dibattito (in Loggia avviato da Guido Ghidini del M5s) per eleggere Brescia Comune plastic free sono solo alcuni dei filoni sui quali l' impegno collettivo non solo è richiesto, ma è spesso proposto. Il tutto in una provincia che sui grandi temi non si sottrae al confronto (il «peso ambientale» del Termoutilizzatore e il capitolo «chiusura della terza linea» calcano la scena da anni); una provincia segnata da non poche ferite ambientali «straordinarie» che sta, passo dopo passo, curando (il caso Caffaro in primis, ma anche l' emergenza cromo). Una provincia con una vocazione industriale che non vuole rinnegare, ma rilanciare. Battendo l' inquinamento. !!