Testata L'Eco di Bergamo
Titolo Bonus assistenti familiari A disposizione 2,1 milioni
Servizi Al via le domande per i contributi stanziati dalla Regione Destinatari sono i datori di lavoro che sottoscrivono regolare contratto Al via le domande per usufruire delle nuove misure regionali per potenziare gli sportelli informatici e contribuire alle spese per gli assistenti familiari a favore delle persone che necessitano di caregiver professionale, ovvero di personale specializzato e abilitato nell' assistenza di un malato non autosufficiente. L' iniziativa, che ha come beneficiari finali le famiglie. Gli sportelli che dovranno predisporre le pratiche devono essere connessi con il sistema dei servizi sociali e socio-sanitari. Il bonus è finalizzato a diminuire il carico oneroso delle spese previdenziali e a garantire alle famiglie maggiormente vulnerabili con presenza di componenti fragili, la possibilità di accedere alle prestazioni di assistenti familiari qualificati e con forme contrattuali e condizioni lavorative in linea con la normativa di settore. Destinatari in prima istanza del contributo sono i datori di lavoro che sottoscrivono il contratto dell' assistente familiare, siano essi la persona assistita o altro componente di famiglia vulnerabile con presenza di persona fragile, non obbligatoriamente convivente, in possesso dei seguenti requisiti: Isee uguale o inferiore a 25.000 euro; contratto di assunzione di assistente familiare (art.7 l.r. 15/2015); residenza in Lombardia da almeno 5 anni. Non è ammissibile alla misura la persona fragile già destinataria delle misure B1 e B2 del Fondo nazionale per la non autosufficienza (Fna). La dotazione complessiva è pari a 2,1 milioni di euro. Nel dettaglio, il bonus «assistenti familiari» è un contributo al datore di lavoro calcolato per un anno sulle spese previdenziali della retribuzione dell' assistente familiare (contributo massimo 50% delle citate spese e comunque non superiore a 1.500 euro definito in base al «Prospetto riassuntivo dei contributi dovuti» redatto dall' Inps. La domanda deve essere presentata dal datore di lavoro dell' assistente familiare obbligatoriamente tramite il Sistema informativo bandi online (www.bandi.servizirl.it). La documentazione è scaricabile nella sezione Bandi del sito regionale (www.regione.lombardia.it). Per assistenza tecnica: bandi@regione.lombardia.it oppure tel. 800.131.151 (lunedì- sabato 10-20). Ulteriori informazioni inviando email a: retifamiliari@regione.lombardia.it.