Testata La Provincia di Como
Titolo Certificati o controlli Lo smartphone ci aiuta
Telemedicina La tecnologia può essere un supporto per pazienti e medici Oltre alle prenotazioni, ci sono applicazioni per monitorare lo stato di salute Basta code dal dottore per un certificato, serve più telemedicina per una sanità a prova di smartphone. L' organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato delle nuove linee guida sull' uso della tecnologia nell' ambito socio sanitario. Sono dieci i settori dove l' Oms raccomanda l' uso degli strumenti digitali per potenziare il lavoro dei medici e degli specialisti, ma anche per dare ai pazienti una più immediata fruizione. Le novità da introdurre nei prossimi anni dovranno cercare di essere in particolare vicine alle cronicità e alle fragilità. L' elenco con le dieci aree d' intervento è stato reso noto a metà di aprile ed inoltrato all' attenzione di tutti i paesi, le linee guide dell' Oms in tema di informatica sono solo un primo piccolo passo rispetto alle finestre che la tecnologia sta aprendo nel mondo della sanità. Andando per ordine i primi due suggerimenti caldeggiati dall' Oms riguardano il rilascio del certificato di nascita e del certificato di morte attraverso i dispositivi mobile. Pare poco, ma queste pratiche burocratiche sono spesso complicate, per esempio nei felici giorni successivi all' arrivo di un fiocco rosa o di un fiocco azzurro i genitori devono girare per gli sportelli amministrativi degli ospedali e dei Comuni. Ci sono poi due punti che non toccano direttamente i cittadini bensì gli operatori sanitari. L' Oms chiede che le notifiche di stoccaggio per la gestione dei prodotti farmaceutici avvengano tramite piattaforme virtuali, è un modo per garantire una migliore efficienza logistica e per evitare eventuali carenze. L' organizzazione mondiale della sanità chiede inoltre di premere l' acceleratore sul "mobile learning", la formazione dei lavoratori della sanità attraverso il digitale. Tornando ai servizi al cittadino, la telemedicina deve aprirsi al dialogo tra medico e paziente e deve essere potenziata anche tra i fornitori delle prestazioni. Le comunicazioni ai cittadini infine secondo l' Oms è bene avvengano anche tramite mobile. «Si consiglia più supporto nella fase decisionale degli operatori sanitari tramite dispositivi mobili - si legge ancora nell' elenco dell' Oms - la tracciabilità digitale dello stato di salute e dei servizi al cliente. E l' integrazione della tracciabilità digitale con il supporto decisionale e le comunicazioni con pazienti target». L' Oms non vuole soppiantare il prezioso faccia a faccia, il rapporto umano, ma offrire nuove possibilità e sfruttare in maniera positiva la rivoluzione tecnologica che dall' avvento di internet ha radicalmente cambiato molti settori dell' economia e della nostra vita quotidiana. Ad oggi la tecnologia ha già conquistato ampie fette della ricerca medica, si pensi alla robotica nella chirurgia o alla ingegnerizzazione dei farmaci. Un altro esempio tecnologico divenuto famoso e costruito anche grazie al contributo degli informatici comaschi del Politecnico è "Il paese ritrovato", una residenza a Monza che ospita anziani affetti da demenze che vengono costantemente seguiti e monitorati in ogni necessità e spostamento attraverso dei braccialetti intelligenti. Non è invece ancora divenuta realtà per esempio l' invio di una semplice ricetta per un farmaco tramite mail, la fila dal medico di base per ricevere la stampa rossa o bianca è ancora una realtà. La telemedicina già oggi trova invece le prime concrete applicazioni nei percorsi di riabilitazione. Da remoto i pazienti iniziano a fare esercizi e test, per esempio in ambito neurologico, seguendo le istruzioni dei medici attraverso un tablet o un computer. Certo per i casi più gravi e cronici serve il sostegno dei familiari e non di rado senza un contatto umano la rieducazione diventa difficoltosa, anche per ragioni di attenzione e autonomia.