Testata Il Piccolo
Titolo Grado pronta ad accogliere gli utenti "orfani" di terapie
la corsa alla disponibilità trieste. Tra le ipotesi ventilate quali alternative alla piscina terapeutica di Campo Marzio c' è l' utilizzo per un periodo limitato di tempo delle uniche piscine con acqua salata esistenti in zona, a Grado e ad Ancarano. Quelle che per il momento soltanto delle ipotesi, potrebbero trovare il modo di concretizzarsi già nei prossimi giorni. Interpellato, l' amministratore unico di Grado Impianti Turistici Alessandro Lovato si è detto disponibile a ricevere i clienti dell' ormai ex Acquamarina: «A Grado non abbiamo molta frequenza nella nostra piscina termale fra agosto e settembre, perciò ricevere almeno una parte di quanti erano soliti frequentare la piscina di Campo Marzio potrebbe essere un' occasione interessante per la nostra struttura. I nostri massimi, in termini di affluenza, li abbiamo tra gennaio e febbraio - spiega Lovato - perciò non andremmo incontro a situazioni di sovraffollamento. Abbiamo anche un parcheggio realizzato di recente vicino all' entrata delle terme, resterebbe solo da capire come far venire da Trieste a Grado le persone che devono seguire le terapie».Anche Pineta del Carso, la Casa di Cura di Aurisina che gestisce le attività sanitarie della piscina terapeutica Acquamarina, sta valutando come verranno reimpiegate la forza lavoro e la rimodulazione delle attività. «Molto probabilmente tutta l' attività a secco, come le fisioterapie, verrà dirottata alla Pineta City di via D' Alviano - spiega Alberto Visintin, amministratore delegato Pineta del Carso - una struttura che però ha una capacità ricettiva ancora limitata. Invece per quanto riguarda l' idrokinesiterapia abbiamo già preso contatti con la Regione e con l' azienda sanitaria in modo da riportare l' accreditamento ad Aurisina. Sono però operazioni ancora in divenire per le quali stiamo già elaborando un piano d' azione». --L.D. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.