Testata Italia Oggi
Titolo Il software «il tuo Isa» in continua revisione
Il software «il tuo Isa» non concede soste. Ecco la quinta versione per il calcolo dei nuovi indicatori di affidabilità, la numero1.0.5 del 31 luglio 2019. Con questa ennesima modifica l' amministrazione finanziaria prova a mettere una pezza ad una serie di anomalie che impedivano o non consentivano, la visualizzazione dei risultati o i calcoli degli indicatori di affidabilità. L' ennesima versione software dovrà ora passare al vaglio delle software house e diventerà disponibile presso gli studi dei professionisti e degli intermediari, soltanto nei prossimi giorni. Continua dunque l' estate calda, anzi caldissima, sul fronte dei nuovi strumenti di compliance che hanno soppiantato gli studi di settore. Gli aggiornamenti del software il tuo Isa stanno mettendo in serie difficoltà gli operatori perché in molte situazioni si sono riscontrate modifiche nei punteggi calcolati tramite le versioni precedenti, con il conseguente grave imbarazzo nel dover giustificare ai contribuenti cambiamenti improvvisi e inattesi. Secondo quanto si apprende dal comunicato diffuso ieri sera sul sito internet dell' Agenzia delle entrate, che peraltro ha avuto vari black out nel corso dell' intera giornata, la versione 1.0.5 si è resa necessaria per rendere utilizzabili ben 10 modelli Isa che presentavano gravi anomalie. Nessuna novità invece sul fronte della circolare esplicativa sui nuovi strumenti di compliance. A ridosso del termine di sessanta giorni dalla scadenza dei versamenti, fissata al 30 settembre prossimo, non esiste ancora un documento ufficiale di prassi amministrativa che spieghi il funzionamento dei nuovi Isa. Siamo di fronte a una situazione assolutamente paradossale che non ha precedenti nel pur tormentato panorama fiscale italiano. Per circa quattro milioni di posizioni Iva non è ancora possibile, a tutt' oggi, dare indicazioni chiare e definitive sulle imposte dovute per la dichiarazione dei redditi dell' anno 2018. E nel frattempo il mese di agosto è appena iniziato. © Riproduzione riservata.