Testata Il Messaggero
Titolo Malagrotta, ok della Regione alla copertura dell' ex discarica
L' OPERAZIONE A quattro anni dalla chiusura della discarica di Malagrotta, sembra approdare a un punto d' arrivo l' operazione di messa in sicurezza ambientale dell' area. La Pisana concederà a breve l' autorizzazione definitiva per il capping (la copertura di terra e argilla, imposta dalla legge) dell' ex discarica che ha accolto i rifiuti della capitale dal 1975, anno di apertura, al 1°° ottobre 2013, data di chiusura. Si calcola che nei 240 ettari di estensione dell' area nel corso degli anni siano state conferite 40 milioni di tonnellate di rifiuti. Ieri, in audizione alla commissione Ambiente del Consiglio, l' assessore regionale all' ambiente, Mauro Buschini, ha annunciato il via libera all' operazione: «Abbiamo chiesto ad Arpa di aggiornare i dati sui monitoraggi periodici effettuati nella Valle Galeria - ha detto - e siamo sul punto di rilasciare, nel corso della prossima settimana, l' autorizzazione definitiva al capping della discarica di Malagrotta, facendo tesoro di tutte le indicazioni e le richieste pervenute da comitati e associazioni». LA SITUAZIONE Bisognerà ora assicurare che il gestore rispetti e ponga in essere tutto quanto previsto dal decreto legislativo 36/2003 tra cui, oltre alla realizzazione della copertura-capping, l' estrazione del percolato, l' estrazione del biogas e l' attuazione del piano di sorveglianza e controllo. Una prima versione del piano di capping presentata da EGiovi era stata respinta e nei mesi scorsi l' Ue aveva aperto una procedura di investigazione. A inizio 2017, per tre volte, i Noe avevano anche svolto tre sopralluoghi alla discarica di Malagrotta in cui hanno accertato delle fuoriuscite di percolato e biogas. C.R. © RIPRODUZIONE RISERVATA.