Testata Gazzetta di Reggio
Titolo Un milione di euro per la sanità montana
TOANOQuasi un milione di euro di fondi regionali per due progetti socio-sanitari da completare a Baiso e Toano con un investimento di circa un milione e 250mila euro. Sono le cifre che la Regione Emilia-Romagna ha stanziato per rafforzare i servizi socio-sanitari nei territori rurali e montani, quelli che oggi devono fronteggiare un sempre più concreto rischio di spopolamento. Si parla in totale di oltre 4 milioni di euro spalmati su 10 progetti che proponevano nuove strutture partendo dall' ampliamento e dalla ristrutturazione di edifici già esistenti: due riguardano la montagna reggiana, Levizzano di Baiso e Toano, per un finanziamento di 993.028 euro. A Levizzano sarà realizzata una struttura socio-assistenziale nell' ex scuola del paese, mentre a Toano si costruirà una casa della salute polifunzionale nell' area della piscina, un progetto ambizioso per raccogliere tutte le realtà del vasto comune appenninico. I finanziamenti arrivano grazie al bando finanziato con il programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020, che metteva a disposizione più di 4 milioni di euro per progetti sociali, sanitari e servizi alla comunità. Criterio cruciale era quello della riqualificazione di complessi già esistenti, per evitare consumo di altro suolo e rinfrescare strutture oggi in cattive condizioni se non abbandonate. La Regione ha deciso il sostegno economico per 10 progetti sui 24 ammessi, e questi 10 percorsi saranno finanziati con un massimo di 500mila euro ciascuno. Sono state premiate idee che garantissero un miglioramento della qualità della vita di abitanti e operatori delle zone rurali appenniniche e che potessero diventare un riferimento per più Comuni. Il bando rimarrà attivo sino al 31 dicembre 2019 e quindi gli altri progetti ammessi potrebbero ricevere un contributo economico nei prossimi 27 mesi, in base alla disponibilità delle risorse. «Il rilancio della montagna è una priorità del nostro mandato: non esiste un' Emilia-Romagna di serie A e una di serie B e i piccoli o piccolissimi centri contano tanto quanto le grandi città», ha spiegato il presidente della Regione Stefano Bonaccini. Si lavora quindi per «rafforzare i servizi socio-sanitari. Con il Programma regionale per la montagna abbiamo destinato oltre 700 milioni di euro all' Appennino e alla montagna dedicheremo una nuova Conferenza regionale cui stiamo lavorando». «Questo è un segnale concreto per migliorare l' accesso e fruibilità dei servizi pubblici di base, limitando così quella percezione di isolamento sociale, oltre che fisico, che è la causa principale dell' abbandono e dello spopolamento dei territori rurali, quelli montani in particolare», ha sottolineato l' assessore all' Agricoltura Simona Caselli.Adriano Arati.