Testata Il Messaggero
Titolo Pensioni, non decolla il cumulo gratuito per i professionisti: manca la circolare
IL CASO ROMA Era una speranza per molti lavoratori con la una carriera frastagliata, che speravano in questo modo di arrivare alla pensione; ma il cumulo gratuito dei contributi per ottenere un solo trattamento, previsto con la legge di Bilancio 2017, di fatto non è ancora decollato in particolare per quanto riguarda le Casse previdenziali private. Oggi la vicenda sarà argomento di un' interrogazione al ministero del Lavoro in commissione alla Camera. LA NOVITÀ La novità faceva parte del pacchetto previdenziale della scorsa manovra. Obiettivo era dare un' alternativa a coloro che avendo fatto lavori diversi, versando quindi i contributi a differenti istituti, hanno necessità di unirli per ottenere una pensione. Finora c' erano essenzialmente due possibilità: la ricongiunzione onerosa (solitamente con una spesa consistente) o la totalizzazione, gratuita ma con un trattamento meno conveniente. In realtà dal 2012 esisteva anche un altro istituto, il cumulo gratuito, ma era riservato a coloro che non avessero maturato il diritto autonomo alla pensione in uno degli istituti. Quindi il cumulo poteva servire come extrema ratio per andare in pensione, ma non per rendere più congrua quella a cui si aveva diritto: i contributi versati da un' altra parte andavano quindi persi. La legge di Bilancio ha cancellato questo vincolo, aggiungendo anche la possibilità di sfruttare questa via anche per la pensione anticipata oltre che per quella di vecchiaia. Nel corso dell' iter parlamentare però il nuovo cumulo è stato esteso alle Casse previdenziali private. L' Inps a marzo aveva emanato la circolare per il caso generale, riservandosi in seguito ulteriori istruzioni relative alle Casse. Sta di fatto che finora i professionisti non hanno potuto ottenere la prestazione. Complessivamente, la relazione tecnica alla legge stimava in 7.800 gli interessati per il primo anno, con un esborso per lo Stato vicino ai 100 milioni: ma i professionisti coinvolti potrebbero essere molti di più. © RIPRODUZIONE RISERVATA.