Testata Italia Oggi
Titolo Interpreti e traduttori, introvabili sette su dieci
I laureati più rari da reperire sul mercato del lavoro sono interpreti e traduttori. Secondo le aspettative delle aziende, su 3.820 entrate previste nel settore tra luglio e settembre 2017, quasi il 70% delle ricerche di profili a indirizzo linguistico presenteranno difficoltà di reperimento. È quanto emerge dall' analisi del sistema informativo Excelsior, realizzata da Unioncamere in collaborazione con l' Anpal sulle previsioni di assunzioni delle imprese. Le altre professioni che presenteranno maggiori difficoltà di reperimento saranno gli ingegneri elettronici (58,7%), gli ingegneri industriali (50,2%) e matematici e fisici (40,9%). Sono 969 mila le entrate previste dalle imprese nel periodo luglio-settembre. La laurea è richiesta nel 12,3% dei casi, ma la caccia al titolo adatto sarà difficile per il 34,4% delle posizioni aperte o per mancanza di candidature (17,8%) o per inadeguatezza dei candidati (17,8%). Meno complicata la ricerca per i diplomati (difficoltà di reperimento al 19,3%), ai quali sono riservate il 36% delle entrate previste. Ma, anche in questo caso, spiccano punte di complessità per quanto riguarda l' indirizzo produzione industriale e artigianale (45,1%) e l' indirizzo informatico e telecomunicazioni (44,9%). Elemento fondamentale nella ricerca di potenziali dipendenti è quello dell' esperienza lavorativa pregressa, richiesta per i laureati nel 79,6% dei casi contro una media del 67%. Differenze elevate per quanto riguarda le caratteristiche delle competenze ricercate: a quattro dottori su cinque viene richiesto l' utilizzo di tecnologie e strumenti internet e a un laureato su due l' abilità ad applicare soluzioni creative e innovative.