Testata Giornale di Brescia
Titolo «Misurare è crescere» Nei laboratori H24 della Techne
BRESCIA. Eraattesa.Edèarrivata.Nei mesi scorsi, Accredia(l'enteitalianodiaccreditamentoper taratura e prove) ha rilasciatoil certificato n. 263 allabresciana Techne. Significache Techne è in grado di controllare e certificare gli strumentidi taratura dei clienti. In sostanzadi misurare chi misura.PerlaTechneèunasortadicertificazionedi qualità doppia edarrivainunmomentonelqualel'industria che intende innovare ha necessità di avere sul territorioaziende in grado di misurarequello che sta facendo. Èuna sorta di pre-condizioneperil4.0.Seinnoviepensidiandareavanti devi anche avere glistrumenti che ti dicono da dovesei partito e dove sei arrivato.Senon misuri in maniera adeguatai risultati sono a rischio.Giovani alla guida. Una storia,quella di Techne, che avevamo anticipatonei mesi scorsi.Fondata da Davide Peli nel2008 (allora era poco più cheventenne, oggi di anni ne ha34) con l'appoggio di due professoridell'Itis di Gardone Valtrompia,oggi Techne ha 21collaboratori e fa 3 milioni difatturato. In società è entrato,poco più di quattro anni fa,Alex Valentini chedi anni oggi ne ha26. Azienda sorprendentementegiovane, dunque.Da un anno circaè nella nuova sede divia della Musia,dalle parti diSant'Eufemia. Èuna visita interessante.Sede nuova. Qui è una sorta dipiccola cattedrale della misura.Non si produce nulla ma si misurapraticamente tutto, oltre avendere una serie di strumentidi misura,un settore quest'ultimoche avverte l'effervescenzadel 4.0 e che segna +35% nel fatturato.Sede nuova, laboratorinuovi. Sono cinque (il dimensionale,taratura e pressione,temperature e misure elettriche,di prove sui prodotti, di misurazione per conto terzi).Ai laboratorisovrintendono AlfredoGargaglione e Alex Valentini.Laboratori 4.0. Industria 4.0ma anche laboratori 4.0, conelevata automazione. I laboratoripossono lavorare H24 concertificazione automatica, «ilche consente - commenta Valentini- un abbattimento deimargini di errore». Laboratori -come ama ripetere Davide Peli- «trasparenti, con pareti di cristallo».E quest'idea del far vederecome si lavora e cosa si puòfare dentro i laboratori verràesaltata nei prossimi giorni daun "viaggio virtuale" che ognicliente potrà fare da internet.Buone prospettive. Le prospettive,per ammissione di DavidePeli,sono positive. Dopo il timbro di Accredia cisi allargherà amisurare nuovi parametri (umidità,pressione, rugosità, eccetera).Si percepisce una sorta dinuova considerazione che le aziende assegnanoa chi fa misure.L'idea di laboratoripolverosi e unpo' demodè lasciaspazio ai cristalli e allenuove macchine,ma soprattutto allenuove esigenze delleaziende che si trovano costrettea dover misurare quelche fanno. Una volta misurarepoteva essere un optional, oggiè una necessità imposta dalmercato.