Testata Italia Oggi
Titolo Cumulo, istruzioni in dirittura
Pollice in su del ministero del welfare alla circolare dell' Inps, con cui si danno le indicazioni su come applicare l' istituto del cumulo gratuito dei «periodi assicurativi non coincidenti», i «contributi versati alle Casse di previdenza dei professionisti». Ma sebbene, come anticipato ieri da ItaliaOggi, era oramai imminente il «nulla osta» del dicastero di via Veneto (a cui il documento era stato trasmesso il 4 ottobre scorso) è ancora necessaria, a quanto si apprende, qualche limatura da parte dell' Istituto pubblico: è stato, infatti, sì confermato l' impianto operativo (il cumulo varrà «ai fini del diritto, non per la misura del trattamento pensionistico», aveva ribadito il direttore generale Gabriella Di Michele, perciò se il professionista è iscritto ad una Cassa privata il cui regolamento stabilisce un «tetto» anagrafico per l' andata in pensione più alto di quello dell' Inps, per la prestazione di vecchiaia riceverà la quota maturata presso l' Ente pubblico, mentre la seconda tranche della pensione, «che è una sola, verrà erogata» all' atto del raggiungimento del requisito fissato dal regolamento della Cassa), tuttavia, prima dell' emanazione definitiva, la circolare dovrà subire qualche ulteriore aggiustamento. Il via libera ministeriale di ieri costituisce un passo in avanti sulla strada dell' attuazione dell' opportunità di cumulare senza oneri i contributi frutto di carriere lavorative frantumate: lo strumento è entrato in vigore dal primo gennaio 2017, come stabilito dall' ultima legge di bilancio (232/2016, articolo 1, commi 195-198), però, lo «stallo» (per divergenze interpretative fra le parti) sulle modalità di applicazione ha impedito finora di usufruirne. «Mentre per gli iscritti all' Inps il costo del cumulo viene sostenuto dallo stato, nel caso dei professionisti a pagare una quota potrebbero essere colleghi che non ne beneficiano», con una «asimmetria che ricadrà sui giovani», è il commento del presidente dell' Adepp (Associazione delle Casse) Alberto Oliveti, che pure plaude al «nulla osta» di via Veneto alla circolare.