Testata Italia Oggi
Titolo Formazione senza sconti
Tassativi i 20 crediti formativi dei revisori entro la fine dell' anno composti da ore intere. Nessun esonero neanche nei casi di infermità, maternità, superamento di limiti di età o per eventuali docenze impartite nelle materie oggetto della formazione. Sono alcuni dei chiarimenti traibili dalle faq del ministero dell' economia e delle finanze (Mef) pubblicate sul sito. Le regole della formazione. In vista dell' approssimarsi della prima scadenza (prossimo 31/12) per i crediti formativi dei revisori il Mef ha pubblicato 19 faq sul tema per chiarire i principali dubbi. Considerato che il revisore ogni anno deve acquisire 20 crediti formativi, in ragione di 60 crediti nel triennio, e che almeno metà del programma di aggiornamento (10 crediti annuali), riguarda le materie caratterizzanti la revisione dei conti, entro la fine dell' anno tutti gli iscritti al registro dovranno frequentare 20 ore (ossia 10+10 caratteristiche) di lezione per assolvere l' obbligo di legge. Ciò in quanto, precisa il Mef: vale la regola secondo cui un' ora di partecipazione equivale a un credito, è esclusa la possibilità di comunicare una frazione di credito (per esempio, per mezz' ora), e in caso di eventi la cui durata non fosse un numero intero di ore l' ente formatore valuterà con ragionevolezza se arrotondare il credito maturato per eccesso o per difetto. Al momento, inoltre, non sono previste proroghe temporali per il conseguimento dei crediti, né vi sono ipotesi di eventuali compensazioni di crediti mancanti in un determinato anno con quelli eccedenti conseguiti in altro anno dello stesso triennio poiché per simili previsioni è richiesta apposita norma. Si badi bene, poi, al fatto che ad oggi, i corsi in materia di revisione degli enti locali non sono validi, in quanto le relative materie non sono incluse nel programma annuale del ministero. Altro aspetto da considerare è che gli interessati alla formazione possono rivolgersi a tre diverse categorie di soggetti: 1) gli enti accreditati dal Mef; 2) lo stesso Mef; 3) gli ordini professionali, se il revisore è un professionista iscritto a un albo, o la società di revisione della quale il revisore sia collaboratore o responsabile. Attenzione quindi, al revisore non iscritto all' albo che frequenti un corso indetto, per esempio, dall' Ordine dottori commercialisti, poiché non si vedrebbe riconosciuti i crediti maturati (salvo specifico accreditamento dell' Ordine presso il ministero). È richiesta corrispondenza del professionista con l' albo di appartenenza anche se di altro ordine territoriale. Gli obblighi interessano tutti gli iscritti. Tranchant la puntualizzazione del Mef secondo cui non sono previsti esoneri nei casi di infermità, maternità, età, o per aver impartito docenze nelle materie oggetto della formazione. Sono esentati dall' obbligo formativo i solo revisori legali sospesi dal registro (art. 24, co. 1, lett. e) e art. 24-bis dlgs n. 39/10), relativamente al periodo della sospensione. Il revisore iscritto nella sezione B del Registro (ex inattivo) è comunque tenuto all' obbligo di formazione continua a prescindere dalla titolarità di incarichi di revisione. Tali soggetti non devono preventivamente aver svolto la formazione prima di assumere un nuovo incarico in quanto già obbligati dall' art. 5, d.lgs.39. Unica concessione del Mef riguarda la possibilità di esclusione dell' obbligo formativo per il revisore che desidera cancellarsi volontariamente dal registro, nell' anno della cancellazione. In questi casi il revisore legale potrebbe, poi, presentare una nuova istanza di iscrizione al registro, se in possesso dei requisiti per l' iscrizione, senza ulteriori esami. Attenzione, tuttavia al fatto che i requisiti posseduti per l' iscrizione al registro siano gli stessi di quelli richiesti dalla normativa vigente accertando l' effettiva possibilità di reiscriversi. Sono altresì assoggettati agli obblighi di formazione anche quei professionisti collocati in elenchi speciali per incompatibilità con l' esercizio della professione. © Riproduzione riservata.