Testata Italia Oggi
Titolo Certificazione necessaria
In crescita i professionisti Lapet certificati a Norma Uni 11511. Il mondo della normazione, a seguito della pubblicazione della legge 4/2013, ha registrato un incremento non solo del numero dei soggetti certificati ma anche delle stesse attività professionali. Infatti la legge citata dà piena applicazione al principio di sinergia tra legislazione e normazione tecnica. In particolare l' art. 6 «Autoregolamentazione volontaria», pur non rendendo obbligatorio il rispetto delle norme Uni, definisce i principi e criteri generali che disciplinano l' esercizio autoregolamentato dell' attività professionale che la norma tecnica di fatto garantisce. Così la conformità alle norme Uni e la partecipazione ai lavori degli organi tecnici diventano un fattore determinante. In tal senso va ricordato il contributo di idee offerto in tutti questi anni, nella promozione della certificazione da parte della Lapet nell' ambito di Assoprofessioni prima e Cna Professioni dopo. Un merito che viene confermato dal rinnovo della presidenza della Commissione Attività professionali non regolamentate in capo a Giorgio Berloffa, presidente Cna Professioni. «Mi piace ricordare che la nostra norma di riferimento n. 11511 ha fatto da apripista a un elenco di norme relative alle attività professionali non regolamentate che, dalla legge 4/2013 a oggi, ne conta più di 40, oltre a quelle di prossima pubblicazione», ha evidenziato Falcone. Ora che la Norma Uni 11511 sta per raggiungere il suo quarto anno di età (3 dicembre 2017) sotto i riflettori torna il tema della qualità, soprattutto in considerazione delle novità normative introdotte. Basti citare la delibera n. 283/2016 dell' Anac (Autorità nazionale anticorruzione) che prevede che possono iscriversi all' albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici anche i professionisti di cui alla legge n. 4/2013 e certificati ai sensi della Norma Uni. E ancora il decreto legge 183/2016 che, all' art. 6-bis, ha esteso ai tributaristi qualificati e certificati la rappresentanza ed assistenza dei contribuenti dinanzi agli uffici dell' Amministrazione finanziaria. «Si tratta di importanti riconoscimenti che vanno nella direzione che da diversi anni abbiamo intrapreso, decidendo di sposare la politica della qualità. Infatti, grazie al superamento di apposito esame, sin dal 2008, numerosi sono i nostri iscritti che hanno conseguito la qualifica di tributarista certificato, con l' inserimento del proprio nominativo nell' elenco ufficiale dei tributaristi certificati presso la Fac e Accredia, spendibile anche in ambito comunitario», ha ricordato Falcone. Di tale elenco, il 75% dei tributaristi sono certificati Fac Certifica, uno degli organismi più qualificati, in quanto specializzato unicamente nel rilascio delle certificazioni ai professionisti e storicamente il primo ente che ha iniziato a certificare i professionisti dal lontano 2007. «La certificazione di parte terza è una garanzia di qualità in quanto spinge il professionista a possedere, mantenere e migliorare con continuità nel tempo la necessaria competenza», ha chiarito Falcone. «Un processo, questo, che porta al conseguimento e successivamente al mantenimento dei requisiti richiesti, che impone: obbligo di aggiornamento professionale costante, verifica teorico-pratica delle conoscenze di natura specialistica, assenza di provvedimenti disciplinari». Per diventare tributaristi certificati a Norma Uni 11511, sul sito www.iltributarista.it sono ancora disponibili le sessioni d' esame a Reggio Calabria, Bari, Roma e Napoli, come da calendario 2017 promosso dalla Lapet quale «Centro di esame per la certificazione dei tributaristi».