Testata Avvenire
Titolo Anche i piccoli risparmiatori scoprono la finanza sostenibile
Quanto sono conosciuti e quanto interessano ai piccoli risparmiatori italiani gli investimenti Sri, cioè sostenibili e responsabili? La questione è centrale se si vogliono comprendere le potenzialità, e come attivarle, per lo sviluppo nel nostro Paese della finanza Sri, ai più nota come finanza etica. Un modo d' investire che a livello mondiale interessa 23mila miliardi di dollari di asset, ma che ha visto finora prevalere largamente i grandi investitori istituzionali (banche, assicurazioni, fondi pensione, fondazioni), spinti in tal senso anche dalla necessità di allinearsi alle richieste dell' Accordo di Parigi sulla riduzione delle emissioni di CO2, agli Obiettivi per lo Sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (tant' è che in diversi iniziano a parlare di finanza SDGs) e agli inviti formulati da Papa Francesco nell' enciclica Laudato si'. Alla domanda posta all' inizio ha provato a rispondere l' evento di apertura, promosso in collaborazione con Anasf, Asvis e il sostegno di Gruppo Generali e Natixis Global Asset Management, della sesta edizione della Settima- na Sri. Una manifestazione che il Forum per la Finanza sostenibile (Ffs) organizza dal 2012 e che prevede quest' anno appuntamenti a Milano e Roma fino al 17 novembre. Con una giornata ulteriore, domenica 19 novembre, di eventi culturali presso Borsa Italiana. A Roma, alla Camera dei Deputati, alla presenza del sottosegretario al ministero dell' Economia, Pier Paolo Baretta, e degli onorevoli Federico Ginato e Giorgio Zanin, in rappresentanza dell' Intergruppo Parlamentare per la Finanza sostenibile, è stata presentata infatti la seconda edizione della ricerca realizzata da Ffs con Doxa sugli investimenti sostenibili dei risparmiatori italiani. I risultati, rispetto all' edizione 2013 dell' indagine, dicono in estrema sintesi che il verbo della finanza sostenibile ha cominciato a far breccia anche fra i piccoli risparmiatori, più interessati e propensi oggi a investire in modo sostenibile e responsabile. Sono passati dal 23% al 40% (mille i risparmiatori intervistati) coloro che ritengono che i temi ambientali, sociali e di governance siano molto importanti nel settore finanziario, identificandoli soprattutto con la tutela dell' ambiente, il rispetto dei diritti umani e sociali, la sicurezza dei rendimenti. Oltre il 60% si dichiara disposto a investire in prodotti Sri, anche perché il 56% ritiene che le imprese più sostenibili siano più redditizie. Ma c' è un ma, perché è ancora in larga misura da soddisfare l' esigenza espressa dai risparmiatori di ricevere maggiori, più chiare e trasparenti informazioni sui prodotti Sri. Specie dai quei soggetti, la banca, l' assicurazione, l' ufficio postale o il consulente di fiducia, a cui i risparmiatori si rivolgono per investire: il 44% considera molto importante essere messo al corrente sul profilo di sostenibilità dei suoi investimenti e il 38% investe solo in prodotti consigliati, ma solo il 7% si è visto proporre investimenti Sri. RIPRODUZIONE RISERVATA.