Testata Il Sole 24 Ore
Titolo Metropoli in pole position nella lotta all' inquinamento
Non ci sono solo i governi nazionali a lanciare i piani per i trasporti a basso impatto, per l' edilizia ecosostenibile o per il riciclo dell' acqua e dei rifiuti. Molte delle opportunità, ricordano gli esperti dell' International finance corporation (gruppo Banca Mondiale) arrivano anche dalle singole città, così come dalle amministrazioni regionali. Quali sono i progetti più ambiziosi oggi sul piatto? Uno è certo quello di Buenos Aires: la capitale argentina ha lanciato un piano per i trasporti da 400 milioni di dollari per migliorare la connettività cittadina e allo stesso tempo abbattere il livello di inquinamento. Grazie anche alla partecipazione di investitori privati, prevede la realizzazione di una linea di bus rapido per collegare il Paseo Colon con l' Avenida Alem, uno dei corridoi più trafficati della città, nonché la costruzione di una pista ciclabile da 33 chilometri dotata di 88 stazioni per la rete di bike-sharing Ecobici. Omologhi piani di sviluppo di una rete di bus con percorso riservato sono in atto anche a Bogotà e, in Sudafrica, a Johannesburg e Cape Town. A Smirne, una città da 4 milioni di abitanti sulle coste turche, si lavora a un nuovo servizio di traghetti, una linea della metro e nuovi percorsi dei tram con l' obiettivo di abbattere sensibilmente le emissioni di CO2. Soltanto dieci anni fa, i finanziamenti internazionali per le infrastrutture erano il 30% del totale, mentre oggi sono passati al 75%, tanto che la città ha ottenuto la tripla A per i prestiti locali. Sempre sul fronte dei trasporti pubblici, a Manila le autorità hanno scelto la via delle partnership pubblico-private per ampliare la rete della metropolitana cittadina. Sul fronte invece del risparmio energetico, in Indonesia la capitale Giacarta, da sempre considerata fra le città più inquinate al mondo, si è data l' obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra del 30% entro il 2020. Lo farà soprattutto imponendo per legge agli edifici una serie di requisiti per il risparmi energetico e idrico: incentivi sono previsti per chi - tanto nel segmento commerciale quanto in quello abitativo - dovrà adeguare le vecchie strutture ai nuovi standard. Anche la capitale della Corea del Sud, Seul, è impegnata in un analogo piano per il risparmio energetico degli edifici sia ad uso abitativo che commerciale, per il quale l' amministrazione cittadina mette a disposizione prestiti a tasso agevolato per un massimo di 1,9 milioni di dollari a progetto. A livello regionale, infine, le iniziative più interessanti si trovano in Massachusetts, che a giugno si è dato l' obiettivo di raggiungere una capacità di stoccaggio dell' energia di 600 MW entro il 2025, e in California, che si è prefissata un obiettivo di 1,3 GW entro il 2020. Entrambi gli stati della federazione a stelle e strisce dovranno investire per acquistare le tecnologie necessarie. © RIPRODUZIONE RISERVATA.