Testata L'Economia del Corriere della Sera (ed. Mezzogiorno)
Titolo L' efficienza energetica verso Piazza Affari
«Mi piace dire che ci occupiamo di efficienza energetica da tempi non sospetti». È l' intuizione prima del tempo a fare del business dei fratelli Bartucci un modello vincente, che hanno appunto scommesso sulla questione dell' efficienza energetica, quando in Italia, parliamo del 2004-2005, tutti i riflettori erano ancora puntati sul boom delle rinnovabili e sui loro allora cospicui finanziamenti. «Nonostante fosse pienamente in atto il trend delle rinnovabili - osserva Giovanni Bartucci, amministratore delegato dell' omonimo gruppo veronese - noi ci ostinavamo a concentrarci sul risparmio dell' energia e non sulla sua produzione. La verità, è che non volevamo essere un numero in mezzo a mille, per questo abbiamo preferito esplorare un mercato allora totalmente sconosciuto». La strada della riduzione dei consumi ha permesso al gruppo Bartucci di guadagnarsi, da quest' anno, l' ingresso in Elite, il programma di Borsa italiana che sostiene la quotazione delle imprese. «Siamo l' unica energy service company italiana (Esco) a farne parte», sottolinea Bartucci. Anche grazie al particolare modello di business che caratterizza l' azienda veneta e che consiste in veri e propri «energy performance contract» da stipulare con le imprese che prevedono, oltre a una percentuale sul risparmio ottenuto e sui finanziamenti, anche gli investimenti per gli interventi da realizzare. Ipotesi quest' ultima che è piaciuta parecchio alle grande imprese (manifattura, automotive) e che ha portato il gruppo a fatturare 12 milioni nel 2016 (esclusa la contabilizzazione degli incentivi dei clienti che fa salire la cifra di circa 100 milioni) «Il prossimo passo è conquistare il mondo delle piccole medie imprese e il mercato europeo». Carlotta Clerici.