Testata La Nazione (ed. Pontedera)
Titolo VIA LA CARNE DAI MENU'
CI SONO genitori che hanno già chiesto lumi ad un avvocato per capire se ci sono elementi per adire le vie legali, altri minacciano di non pagare più il servizio mensa mentre la maggioranza - invece - sta cercando di capirne di più. Da Ponsacco a Crespina, a Santa Maria a Monte e Chianni, passando per Santa Croce e Pontedera, la vicenda della «Alessio Carni» ha creato imbarazzo e sconcerto: per diversi anni - sono migliaia i bambini che hanno mangiato piatti con le carni di quest' azienda - la ditta di Monsummano Terme, finita sotto inchiesta per fornitura di carni avariate alle mense di mezza Italia, ha servito centri cottura della nostra zona. «Abbiamo interrotto il rapporto, una volta appresa la notizia» dice l' assessore santamariammontese Manuela Del Grande. Il sindaco Ilaria Parrella ha scritto a tutti genitori: «il nostro Comune non è tra quelli indicati dai Nas oggetto di indagini per la vicenda della carni non conformi della nostra mensa - scrive il sindaco -. Ci tengo a rassicurare tutte le famiglie che comunque la nostra carne è sempre stata controllata sia durante le visite periodiche dell' Asl che dalla ditta che si occupa di effettuare i tamponi per la sicurezza alimentare». Innegabile che il caso abbia creato allarme in quanto, secondo le indagini, in alcuni casi le carni fornite alle mense venivano spacchettate e poi rietichettate con date di scadenza prolungate. Se capitava che le stazioni appaltanti le rimandassero indietro per la presenza di mosche o di macchie nere, venivano rilavorate e destinate ad altri clienti. Altro elemento che fa riflettere è quello secondo il quale risalirebbero a quasi trent' anni fa le prime irregolarità nelle fornitura di alimenti accertate a carico della ditta. Il gip Mele sottolinea: «la costanza e sistematicità delle condotte criminose», «condotte - precisa poi - che costituiscono l' ordinario modus operandi degli indagati già accertato in passato, si veda l' esito dei controlli cui dal 1988 sono stati sottoposti». INTANTO anche a Ponsacco i genitori chiedono rassicurazioni. Il Comune ha convocato per ieri il consiglio d' istituto, oggi invece sarà riunita la commissione mensa con un medico dell' Usl. «Sono tre le scuole che ricevevano la carne dalla ditta di Monsummano - spiega il vicesindaco Fabrizio Gallerini -: le Giusti, le Borghi e le Machiavelli. Circa 450 ragazzi. Appena appresa la notizia abbiamo sospeso il servizio». Ieri, intanto, sono cambiati i menù dei bambini: via la carne, dentro i latticini. «Ad ogni modo - continua Gallerini - le nostre cuoche hanno controllato la carne ogni giorno non rilevando problemi». Carlo Baroni Saverio Bargagna.