Testata La Repubblica (ed. Firenze)
Titolo Via il logo della Regione dall' accademia del no- vax
A rischio anche l' accreditamento alla formazione: non si sono mai tenuti corsi Via il Pegaso dal sito della società del no-vax. Intanto la Regione chiederà che sia tolto il suo marchio e poi, più avanti, l' accreditamento alla formazione potrebbe cadere per motivi che hanno a che fare con la nuova legge sul settore. L' Accademia di naturopatia ad indirizzo bio-energetico ed ambientale di Prato ( Anea) riceverà una comunicazione regionale probabilmente già nei prossimi giorni. Non può tenere il Pegaso della Regione sul suo sito. E questo non perché il suo titolare Harry Tallarita è tra i leader del movimento no-vax, titolare pure di un sito di informazioni di stampo antivaccinista e pure vicepresidente dell' associazione Articolo 32, sempre dedicata alla battaglia contro la legge sull' obbligo. No, intanto la richiesta verrà fatta perché le agenzie formative accreditate non possono comunque utilizzare il logo regionale quando si presentano. Del resto Tallarita, creatore tra l' altro del metodo Harry T. e autore di un " Trattato di metafisica applicata" proprio questo voleva, probabilmente. Accreditare la sua struttura all' esterno come una seria società che fa vari tipi di corsi, nella naturopatia e in altre discipline. Anche a costo di sventolare il marchio del " nemico", cioè quella Regione che è tra le principali sostenitrici della legge per la vaccinazione obbligatoria a scuola, tanto da essere una delle prime ad averla proposta a livello locale prima che si muovessero ministero e parlamento. La Toscana è stata più volte presa di mira dai no-vax, che hanno fatto varie manifestazioni contro le sue politiche. E che il logo regionale fosse più che altro un modo per dimostrare la propria serietà, lo dimostra il fatto che dal 2014, cioè da quando è avvenuto l' accreditamento non è stato poi richiesto e autorizzato l' avvio di alcun corso di formazione. Del resto è possibile fare corsi nell' ambito dei profili e le figure professionali rconosciute dalla stessa Regione. Non è detto che i corsi di Tallarita e i suoi andassero in questo senso. Sul sito dell' accademia si legge tra l' altro che vertono su naturopatia, ayurveda, shiatsu. Dal 2014 la Regione ha visitato due volte Anea, per controllare che fossero rispettati i vari requisiti necessari per l' accreditamento e ha fatto anche verifiche " on desk" annuali. Tutto è stato trovato in regola. In futuro le cose potrebbero cambiare. In Regione si sta lavorando a una nuova legge che prevede proprio che chi viene accreditato ma poi non fa corsi perda il riconoscimento da parte dell' ente locale. Venerdì il responsabile sanità del Pd, Federico Gelli, aveva così commentato la notizia dell' accreditamento di Anea, riportata da Repubblica. «Sono sicuro che la Regione prenderà i giusti provvedimenti. È impensabile che chi aiuta a diffondere false notizie sui vaccini, contribuendo ad alimentare allarmi ingiustificati in modo totalmente irresponsabile, possa allo stesso tempo fregiarsi del sigillo di una delle Regioni che per prima ha avviato il lavoro per contrastare la disinformazione appoggiando il decreto sui vaccini obbligatori a scuola». © RIPRODUZIONE RISERVATA Un corteo di protesta contro le vaccinazioni obbligatorie.