Testata Milano Finanza
Titolo Affari da green economy
L' atteggiamento poco chiaro della nuova amministrazione Usa rispetto agli accordi di Parigi sul clima sta iniziando a proiettare qualche ombra sul futuro del settore degli investimenti sostenibili. Eppure si tratta di uno dei comparti con la migliore performance degli ultimi anni e con un sempre maggior numero di società in cui investire. Come trovare valore e ripararsi dalla volatilità? Ne abbiamo parlato con Thomas Sorensen, gestore del fondo Nordea Global Climate and Environment Fund. Domanda. Ormai ci sono molte attenzione e investimenti nel settore della green economy e della sostenibilità. Quanto upside resta? Risposta. Noi continuiamo a vedere opportunità di investimento, il problema non è trovare società interessanti, con tecnologia come semiconduttori a risparmio energetico, o materiali che permettono agli aerei di consumare meno carburante. L' importante è che, a differenza degli anni Novanta, le soluzioni tecnologiche che arrivano al mercato abbiano un forte razionale economico. Questo è il punto chiave, valutare quali sono le tecnologie e le relative società, con le maggiori opportunità di crescita. D. Avete un' esposizione molto bassa, solo il 5%, alle energie rinnovabili, forse il primo tema che viene in mente pensando alla sostenibilità. Perché? R. In passato avevamo in portafoglio molti più titoli relativi all' energia rinnovabile, ma abbiamo riconosciuto come negli anni questo settore abbia perso buona parte del suo valore aggiunto. Cresce ancora a tassi interessanti, ma è difficile trovare singole società che rispondano ai nostri criteri. D. Ben il 70% del vostro portafoglio è invece investito in società attive nella ricerca di soluzioni di efficienza energetica e di risorse. R. Molte aziende e tecnologie di questo settore sono nel punto più interessante della curva che segue ogni innovazione. Hanno superato il momento iniziale in cui la ricerca richiede tempo e investimenti senza dare molto ritorno, ma non sono neppure abbastanza diffuse da poter subire concorrenza sui prezzi. Un esempio è il settore della smart agriculture: l' ottimizzazione dell' utilizzo delle risorse in ambito agricolo, che spreca ancora grandi quantità di materiali e soprattutto di acqua. Al momento è una nicchia, ma le opportunità ci sono e sono enormi. D. Come selezionate le singole società in cui investire? R. Noi puntiamo su aziende che con le loro innovazioni migliorano tecnologie già esistenti, rendendole più sostenibili. Un esempio è Rational Combi Oven, società tedesca produttrice di forni commerciali che permettono un risparmio energetico del 70%. Per valutare le potenzialità di crescita dei titoli di ogni società guardiamo a tre fattori: i fondamentali del business, come la crescita potenziale del mercato di riferimento, gli investimenti e le possibilità offerte dalla tecnologia; la performance finanziaria passata e presente e le mentalità aziendale. Combinando questi elementi e confrontandoli con il costo del capitale, valutiamo le potenzialità di guadagno e quanta volatilità vogliamo tollerare. Ovviamente aggiorniamo periodicamente tutte le nostre valutazioni. D. Le politiche di Trump, più favorevoli alle energie tradizionali, possono ostacolare il settore? R. Io credo che la politica possa accelerare o rallentare un percorso. Non fermarlo. Potrà esserci volatilità, ma nel lungo termine la sostenibilità è l' unica strada possibile. (riproduzione riservata)