Testata La Stampa
Titolo Il vento scaccia le polveri sottili ma non i blocchi
I critici metteranno subito in evidenza (e non a torto) l' evidente asimmetria: a dispetto del vento che si è alzato ieri pomeriggio, spazzando via il cielo di Torino e facendo pulizia dal Pm10 che da dodici giorni ammorbava l' aria, oggi i diesel fino all' Euro 5 non potranno circolare. A differenza di domenica 22 ottobre, quando alle nove di sera, e sulla base di una indicazione di massima dell' Arpa, il Comune decise di revocare il blocco agli Euro 5, stavolta la giunta Cinquestelle ha deciso di non sospendere l' applicazione del protocollo anti smog. Lo farà oggi, quando, sulla base dei dati certificati da Arpa, emergerà quel che già ieri pomeriggio era chiarissimo: lo smog è rientrato nei limiti grazie al vento. Continua a non piovere, anzi, Torino ieri si è svegliata con un sole quasi primaverile. Ma, seppur con un giorno di ritardo, si è alzato quel vento che si attendeva per spazzare via le poveri sottili da dodici giorni oltre il livello di guardia di 50 microgrammi al metro cubo. Arpa, l' agenzia per la protezione dell' ambiente, ci aveva visto giusto: prevedeva una domenica con il Pm10 nei limiti di legge. Anche oggi la situazione dovrebbe essere buona. Eppure il Comune ha deciso di no revocare i blocchi. E così oggi per la prima volta i diesel Euro 5 non potranno circolare in un giorno lavorativo (finora lo stop era caduto di sabato e domenica). I veicoli privati non potranno circolare tra le 8 e le 19 se trasportano persone e tra le 8,30 e le 14 e tra le 16 e le 19 se trasportano merci. Il divieto riguarda i diesel da Euro 0 a Euro 5 e i gpl, metano e benzina Euro 0, mentre i veicoli merci gpl e metano possono circolare. In totale parliamo di 500 mila mezzi fermi: 350 mila auto e 150 mila furgoncini. La buona notizia, per chi li possiede - e soprattutto per chi li usa ogni giorno per lavoro - è che la serrata sembra destinata a durare un solo giorno. Da oggi il contatore che misura i giorni con le polveri sottili fuorilegge riparte daccapo e - considerato che l' aria sarà pulita almeno fino a domani - prima di sabato non dovrebbero esserci altri blocchi. E, in ogni caso, sabato si ricomincerà fermando i diesel fino all' Euro 4. Il vento di ieri è arrivato quanto mai provvidenziale, scacciando lo spauracchio del blocco totale alla circolazione: in assenza di piogge, e con previsioni che danno bel tempo per tutta la settimana, l' ipotesi di arrivare a domenica e fare i conti con il ventesimo giorno consecutivo con Pm10 fuorilegge e dover decretare lo stop a tutti i veicoli previsto dal piano comunale, era realistico. La serrata era dietro l' angolo e sarebbe stata il frutto di una scelta precisa del Comune che, in totale solitudine, ha deciso di inasprire il protocollo anti smog della Regione: estendendolo ai diesel Euro 5 e prevedendo uno step in più, il livello viola che significa blocco totale. Uan scelta che la sindaca Appendino ancora ieri ha difeso: «L' inquinamento provoca danni alla salute. È un problema e un pericolo. So che i blocchi creano disagi e penalizzano chi non ha le risorse per sostituire un' auto vecchia ma è dovere di un sindaco tutelare la salute dei cittadini. Piuttosto, servirebbero politiche nazionali di incentivo all' acquisto di veicoli "puliti"». BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.