Testata La Stampa
Titolo I tessuti che girano per il mondo "Un secolo di scommesse vinte"
Fu fondata da un gruppo di famiglie biellesi con due milioni e 500 mila lire. Un anno prima, nel 1899, la Fiat in dotazione aveva avuto meno di un terzo di quel capitale, 800 mila lire. «Erano tanti soldi - commenta l' ad di Tollegno Holding, Lincoln Germanetti - a testimonianza del fatto che nella valle del Cervo, il torrente che dava acqua ai primi lanifici del territorio, credevano fortemente nel tessile». E ci credevano così tanto che nel 1907, era stato registrato, fra i primi in Italia, il marchio «Lana Gatto», all' epoca, una certezza per le donne che lavoravano a maglia. Lincoln Germanetti, terza generazione della famiglia alla guida del gruppo, ha 42 anni. Con i suoi fratelli, Clemente, 39 anni (responsabile del progetto Julipet) e Giovannim, 35 anni (ad di Tollegno1900), è al timone del gruppo che governa una linea produttiva completa, dal filo al capo finito ed etichettato Julipet e Ragno. La passione e la stessa convinzione che avevano spinto i finanziatori un secolo fa a scommettere su filati e tessuti, è rimasta la stessa. Un fatturato di 156 milioni nel 2016 e un trend positivo nel 2017 confermato da una crescita a due cifre per il 2017; uffici diretti New York, Hong Kong e Osaka; investimenti costanti nella catena produttiva e nella struttura, rimandano l' immagine di un' azienda che viaggia a pieno ritmo con 1.000 dipendenti e un' attitudine all' export che vale il 70 per cento del fatturato. Il secolo di storia emerge dalla cura degli archivi (due chilometri di tessuti che sono in fase di digitalizzazione) e in quella dell' insediamento dei reparti produttivi per i quali il cambiamento è continuamente in atto. «Ma alla nostra identità non rinunciamo - prosegue Germanetti -. Abbiamo un progetto che riguarda la palazzina centrale la cui particolarità sta nel fatto che all' esterno sarà mantenuta e preservata la struttura di archeologia industriale che rappresenta le radici non solo dell' azienda, ma è testimonianza di un intero distretto e di eccellenza: all' interno sarà realizzato un grande modernissimo ambiente open space racchiuso in un grande cubo di vetro per rispondere alle logiche di sostenibilità e quindi a basso impatto ambientale, dotato di impianti di illumonotecnica all' avanguardia e postazioni ergonomiche. Tradizione e innovazione sono temi cari a Tollegno1900». Intanto sono trascorsi 20 anni da quando la divisione Tessuti ha inaugurato il nuovo lanificio (acquisito nel 1946). L' impianto è passato da 14.000 metri quadrati a una superficie totale di 30.000, occupa 220 persone e produce e commercializza 4,5 milioni di metri di tessuto all' anno, con oltre 5.000 varianti. Punto di arrivo della materia prima, proveniente dalla divisione Filati, è il magazzino completamente automatizzato lungo 120 metri e alto 10, dove sono mediamente disponibili 500 mila chili di filati. In tessitura ci sono 80 telai (l' impianto più vecchio è datato 2013), che battono da 400 a 750 colpi/minuto, fino alle macchine più sofisticate che arrivano a 1.000 colpi. «In Italia siamo uno dei pochi esempi, di una certa dimensione, a filiera integrata - conclude Germanetti -. E il nostro prodotto è completamente tracciato, dalla materia prima ai 40 negozi gestiti dal gruppo. Abbiamo infatti accordi diretti con gli allevatori per 4 milioni di chili all' anno di lana che acquistiamo in tutto il mondo attraverso un approvvigionamento in via esclusiva». BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.