Testata La Gazzetta del Mezzogiorno (ed. Capitanata)
Titolo Focus sul glifosate al Bonassisa lab l' erbicida «nocivo» su grano e cereali
La scuola nazionale di Spettrometria di massa, riunita a Foggia, quest' anno si è occupata anche di analisi del glifosate su cereali e derivati. Il glifosate, lo ricordiamo, è il famigerato erbicida balzato alle cronache nell' ultimo anno poichè considerato «altamente tossico e nocivo» per la salute dei consumatori da associazioni e organizzazioni agricole in quanto massicciamente impiegato durante la fasi di maturazione del grano in alcuni paesi all' estero tra cui il Canada, tra i principali produttori di grano al mondo e che viene anche importato da mulini e pastifici nel nostro paese. L' analisi multiresiduale sugli alimenti di origine vegetale e l' analisi del glifosate su cereali e derivati, attraverso l' utilizzo dei tripli quadrupoli, sono due tecniche analitiche di grandissima attualità in questo momento, affrontate nel corso della seconda edizione della scuola nazionale di spettrometria di massa sulla sicurezza alimentare, sessione tenuta presso la sede di Bonassisa Lab nell' area industriale di borgo Incoronata. «La prima edizione - informa una nota - organizzata nel 2015 presso il quartier generale della Barilla a Parma, si tenne presso il centro ricerca avanzata diretto da Michele Suman. La scuola organizzata in Bo nassisa Lab ha l' obiettivo di fornire formazione specialistica d' eccellenza ai ricercatori sulle applicazioni pratiche di spettrometria di massa nell' ambito della sicurezza alimentare. Tema questo quanto mai focale e di sicuro interesse per imprese e consumatori». Tra i partecipanti iscritti al corso c' erano dipendenti pubblici di Arpa e dell' istituto zooprofilattico «che hanno avuto modo di approfondire, nel loro territorio, le conoscenze tecnico scientifiche nel settore delle analisi per la sicurezza alimentare. La scuola di Bonassisa Lab, ha inoltre favorito la partecipazione di dottorandi in chimica analitica provenienti da tutta Italia, con lo scopo anche di selezionare giovani brillanti ricercatori da inserire nel proprio laboratorio contribuendo a ridurre il negativo fenomeno della "fuga dei cervelli"». «Non è facile - rileva Lucia Bonassisa, ceo di Bonassisa Lab - reperire sul territorio nazionale personale a elevato know-how su queste tematiche di frontiera. Le azioni formative di Bonassisa Lab, attraverso investimenti diretti e in collaborazione e sinergia con importanti centri di ricerca e università presenti sul territorio nazionale, mirano anche a colmare il gap tra domanda e offerta di lavoro nell' ambito delle più moderne e complesse tecnologie analitiche, dando così una concreta chance di sbocco professionale a tanti giovani del territorio». L' edizione foggiana ha visto la partecipazione di importan tissimi relatori ed esperti del settore. Oltre a Michele Suman di Barilla, che ha parlato dell' importanza della spettrometria di massa nello studio degli alimenti e a Stefano Sportelli, responsabile del laboratorio Bonassisa Lab divisione Food, sono intervenuti Gianluca Giorgi associato di Chimica Organica all' Università degli Studi di Siena, Donatella Caruso, ordinario dell' Università degli Studi di Milano e presidente della divisione di spettrometria di massa della Società Chimica Italiana e Ilario Losito associato di Chimica Analitica all' Università degli Studi di Bari.