Testata Italia Oggi
Titolo Un manifesto europeo delle libere professioni
«Le libere professioni, una leva per lo sviluppo dell' Europa: verso un manifesto europeo dei professionisti» è il tema della riunione straordinaria del Gruppo III «Attività diverse» del Comitato economico e sociale europeo (Cese) organizzata in cooperazione con il (Cup) Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi italiani. All' evento, che si svolgerà a Roma, in Campidoglio, il prossimo 1 dicembre, sono stati invitati, per Cna Professioni, il presidente Giorgio Berloffa e il vicepresidente vicario Roberto Falcone (nonché presidente nazionale Lapet). Finalità dell' evento è promuovere un dialogo tra gli stakeholder più rappresentativi delle categorie interessate sulle sfide che le libere professioni devono attualmente affrontare e come mettere le basi per garantire che sviluppino al massimo il loro potenziale nell' Unione europea nei prossimi anni. «Al mattino i saluti istituzionali del presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani e di altri eminenti rappresentanti del Governo italiano saranno seguiti da una presentazione di alcune idee per il «Manifesto europeo dei professionisti» e da una tavola rotonda che analizzerà come le libere professioni contribuiscono allo sviluppo dell' Unione europea in termini di crescita economica e di occupazione nonché di inclusione sociale con particolare riferimento ai giovani e alle donne. Nel pomeriggio, i partecipanti avranno l' opportunità di approfondire il tema della regolamentazione delle libere professioni in Europa, in particolare come conciliare i requisiti del mercato interno e della concorrenza con la salvaguardia dell' indipendenza deontologica e dell' interesse pubblico legato all' esercizio delle libere professioni. Infine, i dibattiti si concentreranno su questioni trasversali quali l' equo compenso, l' indipendenza professionale, la qualità dei servizi, il valore etico, sociale e di libero pensiero delle professioni, fondamenta della salvaguardia e dignità delle libere professioni in Europa. Le idee e le proposte che emergeranno dalle presentazioni e dai dibattiti del giorno saranno incluse nelle conclusioni della riunione e contribuiranno alla redazione del «Manifesto europeo dei professionisti». I partecipanti sono quindi incoraggiati a partecipare attivamente ai dibattiti che saranno certamente dinamici e occasione di scambio fra punti di vista diversi in considerazione dell' ampia gamma di categorie rappresentata all' interno del Gruppo III «Attività diverse», si legge nell' invito trasmesso da Luca Jahier, presidente del Gruppo. «Come già abbiamo avuto modo di fare in Commissione europea, anche presso il Cese ci faremo portavoci di suggerimenti utili a fare emergere più rapidamente le professioni, ormai vitali per la ripresa e lo sviluppo dell' economia europea. Le nuove professioni, in modo particolare, interpretano le esigenze di una società in continua evoluzione e rappresentano un importantissimo strumento di innovazione e competitività» ha aggiunto Falcone che, tra le istanze che porterà a Roma, ha anticipato: «Auspico che l' incontro possa dare un ulteriore contributo soprattutto nella prospettiva di un rilancio economico basato su meno burocrazia e più concorrenza, seppure con regole certe ma meno invasive».