Testata Italia Oggi
Titolo Assunzioni rosa, fissate le aree agevolate
Individuati settori e professioni «in rosa» che beneficeranno il prossimo anno dello sgravio del 50% dei contributi sulle assunzioni. A indicarli è il dm 10 novembre pubblicato ieri sul sito internet del ministero del lavoro, quali settori e professioni con forte disparità occupazionale tra uomo e donna in relazione alla media annua del 2016. Rispetto all' anno in corso, escono dall' incentivo le donne «specialisti della salute» (medici, dentisti, laboratoristi, anestesisti, rianimatori), le cui assunzioni pertanto restano agevolate solo se effettuate entro il prossimo 31 dicembre. L' incentivo. È quello disciplinato dalla legge n. 92/2012 (riforma Fornero) che spetta sia per le assunzioni a tempo indeterminato che a termine o nel caso di trasformazione a tempo indeterminato di precedenti rapporti agevolati (c.d. stabilizzazione). Spetta, inoltre, anche in caso di rapporti instaurati a part-time e per l' assunzione a scopo di somministrazione di lavoro, mentre non spetta per i rapporti di lavoro ripartito, domestico (colf, badanti), intermittente (a chiamata). L' incentivo si rivolge ai datori di lavoro, sia imprese e sia professionisti, incluse le cooperative di lavoro. Consiste nella riduzione al 50% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro sulla nuova assunzione. Lo sgravio si applica per la durata prestabilita di: a) 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato; b) 12 mesi in caso di assunzione a termine (nella durata sono incluse le eventuali proroghe); c) 18 mesi in tutto, tra il primo e il secondo rapporto di lavoro, nel caso della trasformazione a tempo indeterminato di una precedente assunzione effettuata a termine. È l' ipotesi c.d. di stabilizzazione che, per verificarsi ed essere incentivate, richiede che la trasformazione del rapporto di lavoro intervenga entro la scadenza del termine di beneficio riconosciuto sull' assunzione a termine. Le assunzioni incentivate. Lo sgravio contributivo spetta esclusivamente sulle assunzioni riguardanti i seguenti soggetti: a) uomini o donne con almeno 50 anni di età e disoccupati da oltre 12 mesi; b) donne di ogni età, residenti in aree svantaggiate e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; c) donne di ogni età con professione o di un settore economico caratterizzati da accentuata disparità occupazionale e di genere e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; d) donne di ogni età, ovunque residenti, e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi. Settori e professioni agevolati nel 2018. Il decreto appena pubblicato rende operativa la terza ipotesi di sgravio, per la quale ogni anno serve individuare settori (si veda tabella) e professioni caratterizzati da accentuata disparità occupazionale e di genere (uomo/donna), cioè superiore del 25% alla disparità media uomo-donna sull' anno 2016. Le professioni sono in tutto 21, una in meno rispetto al corrente anno, vale a dire gli «specialisti della salute» (cod. 24 secondo la classificazione Istat CP2011).