Testata Il Messaggero (ed. Viterbo)
Titolo Il lato oscuro del processo Asl
L' ACCUSA «Tra Aloisio e gli Angelucci c' era un rapporto simbiotico e anomalo. Di frequentazione. Non come un rapporto tra direttore generale della Asl e imprenditori privati. Il tutto a discapito della sanità pubblica». Parole dei pubblici ministeri Stefano D' Arma e Fabrizio Tucci, che venerdì prima di chiedere una condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione per lo stesso Aloisio e a 2 anni per il dirigente Renato Leoncini si soffermano su uno degli aspetti cruciali del maxiprocesso Asl che si celebra davanti al collegio dei giudici. Aloisio è imputato per tre episodi, accusa di induzione alla corruzione. Due le circostanze che riguardano il rapporto simbiotico e anomalo tra l' ex direttore generale e Roberto (deceduto nel frattempo) e Fabio Angelucci. Il primo, per il centro di riabilitazione di Nepi: «Che era autorizzato ma non accreditato per 40 posti letto hanno detto i pm in aula - ciononostante, aveva ricevuto pazienti dalla Asl sin da prima della gestione Aloisio, in aggiramento della normativa. Gli imprenditori facevano pressione sulla Regione per avere l' accreditamento. Aloisio arriva anche a contattare alcuni sui referenti politici in Regione all' epoca, Battistoni e Parroncini (entrambi consiglieri regionali ndc) e si fa regista con gli Angelucci per l' accreditamento». Che però non arriva. Come nel caso della clinica Nuova Santa Teresa, struttura che gli Angelucci realizzano sulla Tuscanese, con la speranza di trasferirvi i 50 posti letto già accreditati nella vecchia Santa Teresa aggiungendo altri 150 posti: «Un investimento pesante. Ma a quel tempo la Regione aveva bloccato, per difficoltà finanziarie, nuovi accreditamenti spiegano D' Arma e Tucci e allora la Asl di Aloisio opera in maniera contigua agli Angelucci, visto che sono amici. E avanza proposte fantasiose, una sperimentazione alla Nuova S. Teresa, oppure una locazione da parte della stessa Asl della clinica, locali e personale comprese. Si chiama locazione, ma si legge accreditamento. Un direttore generale che si presta a queste cose...». A febbraio toccherà alla difesa di Aloisio replicare. Andrea Arena © RIPRODUZIONE RISERVATA.