Testata La Gazzetta del Mezzogiorno
Titolo Xylella, l' Ue invita a far presto «Abbattete le piante d' ulivo»
PARIGI. - «L' Italia abbatta gli ulivi infetti o sarà un disastro»: nel giorno dell' adozione a Parigi di una «road map» comune di 10 Stati europei per combattere il batterio Xylella, il commissario Ue alla Salute, Vytenis Andriukaitis, lancia un appello al nostro Paese affinché approfondisca gli sforzi intrapresi per rispondere a quella che viene considerata una «minaccia maggiore» per il Vecchio Continente. «La collaborazione del governo italiano con la Commissione europea sul caso Xylella - ha affermato il responsabile Ue - è molto stretta. Ci sono stati progressi, ma bisogna fare di più». Alla riunione di due giorni promossa dal ministro francese dell' Agricoltura, Stéphane Tra vert, hanno partecipato ministri, segretari di Stato e rappresentanti dei dieci Paesi europei maggiormente esposti ai rischi della Xylella: Francia, Italia, Croazia, Cipro, Germania, Malta, Portogallo, Slovenia, Spagna, Grecia, insieme, appunto, all' esecutivo Ue e a un delegato dell' Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa). Rispondendo ai cronisti convocati nei saloni dell' Académie diploma tique internationale, a due passi dall' Arco di Trionfo, Andriukaitis ha salutato le «misure molto rigorose» messe in campo dalle autorità italiane con l' appoggio di Bruxelles. Tra l' altro, ha ricordato, esperti comunitari sono stati inviati nelle zone colpite della Puglia e all' Italia è stata riconosciuta la possibilità di usare «risorse finanziarie aggiuntive». E tuttavia ha avvertito evocando il rischio che il virus si propaghi dalla regione Puglia verso nord l' Italia «deve fare di più per abbattere gli ulivi infetti senne) le conseguenze economiche saranno disastrose». Secondo fonti che hanno partecipato alla riunione, dopo il grande lavoro di bonifica dell' Ita lia su circa 90% delle zone infette, il batterio è stato recentemente individuato su un centinaio di ulivi nei pressi di Brindisi. La stagione invernale blocca ogni rischio di propagazione ma l' allar me potrebbe tornare di attualità in primavera. Di qui, l' appello del commissario lituano Andriukaitis a procedere agli abbattimenti. Nelle conclusioni del vertice parigino i dieci Paesi firmatari, tra cui l' Italia, definiscono la Xylella una delle «più gravi minacce fitosanitarie mondiali. Lo status di quarantena e l' approccio precauzionale per prevenire nuovi focolai e la propagazione in seno all' Unione sono cruciali». La tabella di marcia adottata a Parigi si articola su tre assi fondamentali: miglioramento delle conoscenze con il sostegno ai programmi di ricerca applicati nonché la rapida individuazione di un laboratorio di riferimento Ue e lo scambio di buone pratiche tra Stati membri. Al commissario Andriakuitis replica il presidente della Coldiretti Puglia, Gianni Cantele «Posto che le responsabilità dei ritardi sulla Xylella fastidiosa sono a 360 gradi - dice - serve un tavolo regionale permanente che si occupi di coordinare attività di prevenzione, contrasto e comunicazione. A livello nazionale è necessario che vengano adottate norme straordinarie urgenti ma l' Ue non pue) fare come Ponzio Pilato sugli indennizzi da riconoscere agli olivicoltori. Drammatica la conta dei danni».