Testata Giornale di Sicilia (ed. Siracusa-Ragusa)
Titolo Allarme dei pasticcieri di Vittoria: troppi abusivi che operano sul web
OOO Inventarsi un lavoro e svolgerlo al di fuori delle regole. Spesso in nero, senza nessuna partita Iva, senza pagare le tasse. Facendo concorrenza sleale nei confronti di chi opera nel settore nel rispetto della legge. Parte da Vittoria il grido d' allarme dei pasticcieri ragusani. Parte la mobilitazione contro il fenomeno degli abusivi che, negli ultimi anni, si è allargato a macchia d' olio. Sono in tanti coloro che operano nel sommerso, che forniscono dolci a prezzi compe titivi, spesso sfruttando il canale pubblicitario di internet per piazzare i loro prodotti. Vendono e intascano il corrispettivo senza pagare le tasse. Delle istanze della categoria si è fatto carico il sindaco Giovanni Moscato, che ha partecipato ad un incontro dei pasticcieri. Il dialogo ha permesso di evidenziare varie situazioni di abusivismo che esistono a Vittoria ed in altri comuni. Le attività illegali, ben organizzate, promuovono le loro produzioni anche attraverso siti internet: i prezzi sono competi tivi, ma non ci sono certezze sulle condizioni ambientali, sanitarie, fiscali e previdenziali. «Il fenomeno ci è stato segnalato soprattutto a Vittoria - spiega Carmelo Caccamo - abbiamo avuto due incontri con gli operatori del settore e con il sindaco. Abbiamo incontrato anche i Nas e abbiamo chiesto la loro collaborazione per i controlli necessari. Pare che la vendita non sia solo rivolta a privati, ma anche ad altri soggetti commerciali o organizzazioni». Si può perseguire il fenomeno anche attraverso dei riscontri incrociati. Ci chiediamo dove i pasticcieri abusivi acquistino farina, zucchero ed altre componenti alimentari. Acquistano quantitativi ingenti senza regolare fattura? Anche i loro fornitori possono aiutarci a combattere questo fenomeno». Altre iniziative riguarderanno il territorio. «Abbiamo avuto la disponibilità del sindaco per promuovere iniziative pubbliche di educazione alimentare. Pensiamo di scrivere anche alle scuole. Noi siamo dalla parte della legalità, ma ci sta a cuore anche la sicurezza alimentare che solo prodotti che provengono da luoghi salubri possono garantire. Le nostre aziende, che operano nella legalità, sono sottosposte a continui controlli. Chi opera nel sommerso, invece, sfugge ad.