Testata Italia Oggi
Titolo I sanitari contestano la riforma
La riforma delle professioni sanitarie così come prevista dal ddl Lorenzin è dannosa e, quindi, irricevibile. Questa l' opinione espressa davanti alla commissione igiene e sanità del Senato dalla Fnomceo (Federazione dei medici e degli odontoiatri), dalla Fnovi (Federazione dei veterinari) e dalla Fofi (Federazione farmacisti). Secondo i rappresentanti delle professioni sanitarie il testo ha subito uno stravolgimento troppo ampio dopo il passaggio a Montecitorio. Tante le proposte di modifica avanzate dalle tre federazioni. Così tante da imporre una sostanziale riscrittura del provvedimento che, vista la ormai prossima scadenza della legislatura, verrebbe abbandonato definitivamente. Come si può leggere nel documento presentato in commissione «è doveroso procedere a un ammodernamento della disciplina degli ordini e dei collegi delle professioni sanitarie, ma nel corso dell' esame a Montecitorio il testo è stato stravolto e sono state apportate modifiche che non solo non rafforzano il ruolo degli ordini, ma sembrano piuttosto svilirne le funzioni istituzionali». Viene contestata la scelta di rimettere a regolamenti governativi e a decreti ministeriali la regolamentazione della disciplina ordinistica. Inoltre, vengono contestate le norme nell' ambito della deontologia professionale e dei procedimenti disciplinari. In particolare, secondo le federazioni, viene lasciata troppa libertà agli ordini provinciali: «la norma così formulata apre a una situazione inconcepibile: l' Ordine che non recepisse il codice deontologico votato dal Consiglio nazionale potrebbe votarne uno provinciale? È fondamentale, invece, che l' agire del professionista sia normato in modo uniforme su tutto il territorio nazionale». Infine sollevate critiche in merito alla mancata modifica dell' articolo 102 del Tuls (Testo unico delle leggi sanitarie) che avrebbe consentito la presenza in farmacia di altri professionisti sanitari. La mancata modifica è stata decisa durante il passaggio del testo alla Camera dei deputati.