Testata Italia Oggi
Titolo Inarcassa, redditi 2016 in crescita dell' 1,3%
Continua (sebbene in termini più ridotti, rispetto all' anno precedente) la crescita delle entrate degli ingegneri e degli architetti che svolgono la libera professione, in Italia: nel 2016, infatti, Inarcassa (l' Ente previdenziale delle due categorie di lavoratori autonomi dell' area tecnica) ha osservato, in virtù delle dichiarazioni dei redditi relative al 2016 e presentate quest' anno, che il monte redditi si è distinto per una salita dell' 1,3%. Nel 2015, tuttavia, era stato ben più sostenuto il rimbalzo (+3,2%), e appare oramai alle spalle la «lunga fase di flessione dei redditi della categoria, che dal 2008 ha evidenziato cinque anni di contrazione per una riduzione complessiva del 14% (in discesa del 22% in termini reali)». È quanto ha reso noto la stessa Cassa pensionistica, il cui Comitato nazionale dei delegati ha appena approvato il bilancio previsione per il 2018: nel documento è, poi, messo nero su bianco il progresso del patrimonio netto, che ha superato l' asticella dei 10 miliardi di euro, performance su cui ha pesato, fra l' altro, la quota di rendimento lordo a valori di mercato che è andata oltre il 4%. Le previsioni per l' esercizio dell' anno che sta per cominciare, inoltre, hanno determinato un avanzo economico pari a 430 milioni e un flusso di entrate per contributi versati da ingegneri ed architetti che è risultato parti a «più di un miliardo». Per quanto riguarda, poi, la platea degli associati, il budget relativo al 2018 ha messo in evidenza come la quota complessiva «dovrebbe risultare sostanzialmente stabile, per effetto di una evoluzione delle cancellazioni in linea con quella delle iscrizioni» e, pertanto, «raggiungere a fine anno le 168.250 unità, con una leggera variazione rispetto al 2017 di soli 100» professionisti fra ingegneri ed architetti (-0,1%). Il presidente dell' Ente Giuseppe Santoro ha ricordato come i risultati ottenuti siano assolutamente necessari per «assolvere a due compiti fondamentali: assicurare la copertura di cinque annualità delle pensioni correnti e contribuire, attraverso i rendimenti, all' adeguatezza delle prestazioni» da erogare.