Testata Il Sole 24 Ore (Plus)
Titolo Finanziare le Pmi con la raccolta dal basso
Un 2017 boom per l' equity crowdfunding italiano come testimoniano i dati dell' Osservatorio Crowdfunding del Politecnico di Milano: 21 nuovi portali autorizzati, 14 4 offerte pubblicate, di cui oltre il 60% chiuse con successo, un target medio di raccolta pari a 236.768 euro. Rispetto al 2016 cresce più del doppio il numero delle campagne chiuse con successo (da 19 a 43) e il capitale raccolto (da 4,3 milioni del 2016 a 10,1 milioni del 2017). Come è noto, la crescente difficoltà di accesso al credito da parte delle Pmi italiane, ha contribuito allo sviluppo dell' equity crowdfunding, un meccanismo che prevede un finanziamento sotto forma di capitale di rischio per ottenere delle quote di partecipazione nella società. Consob ha emanato un regolamento nel 2013 che consente a chi ne abbia i requisiti e previa autorizzazione della stessa Consob di gestire piattaforme di equity crowdfunding. Queste possono pubblicare le offerte di sottoscrizione dell' investimento, a condizione che gli offerenti siano Startup innovative, Pmi innovative, Oicr e società che investono prevalentemente in Startup o Pmi innovative. I dati del Politecnico di Milano testimoniano un movimento in forte crescita, che oggi conta circa 17,5 milioni di euro di capitale di rischio complessivamente raccolti, e che si apre a nuovi scenari non solo per gli operatori dell' equity crowdfunding, ma anche per l' intera economia italiana. In queste settimane, infatti, la Consob sta esaminando alcuni importanti aggiornamenti della normativa che estenderà a tutte le Pmi, non solo a quelle innovative, la possibilità di accedere all' equity crowdfunding, consentendo, quindi, di supportare i propri progetti di crescita attraverso la raccolta di capitale di rischio. «Le piccole e medie imprese possono accedere per la prima volta a questo strumento innovativo e partecipativo di finanziamento anche per il loro debutto in Borsa - sottolinea Alessandro Lerro, presidente dell' Associazione italiana di Equitycrowfunding (Aiec) -. L' equity crowdfunding riteniamo possa essere un passaggio significativo per avvicinare le Pmi al mercato AIM (il segmento di Borsa Italiana dedicato alle imprese ad alta potenzialità di crescita) e un' opportunità per i risparmiatori italiani di investire nella cosiddetta economia reale, contribuendo concretamente allo sviluppo del Paese». Come spiega l' esperto, il passo ulteriore sarà quello di avvicinare i Pir all' equity crowdfunding. «Su questo punto Aiec si sta facendo portavoce verso le istituzioni competenti - conclude Lerro- affinché una quota del Pir sia investita in start-up e Pmi direttamente o con fondi di venture capital». .@lucillaincorvat © RIPRODUZIONE RISERVATA.