Testata L'Adige
Titolo Assistenza: fissate le nuove regole
Via libera (con osservazioni) del Consiglio delle autonomie locali alla proposta di delibera della Giunta provinciale in materia di autorizzazione, accreditamento e vigilanza dei soggetti che operano in ambito socio assistenziale. Il presidente del Cal, Paride Gianmoena, ha spiegato che la Provincia ha specificato come l' obiettivo sia migliorare la qualità dei servizi accertando particolari requisiti dei soggetti che intendono gestire i servizi. Il principio è quello di indirizzare le politiche sociali non tanto alle singole fasce disagiate, ma costruire strategie di benessere assieme alla comunità aprendo all' innovazione sociale. Il regolamento individua i requisiti necessari e arriva dopo una serie di confronti con i tavoli divisi per categorie, dove hanno portato il loro prezioso contributo anche gli enti locali. In totale sono state 160 le ore di lavoro per questo primo step che precede il catalogo dei servizi socio-assistenziali, previsto a fine giugno. L' agenda dei lavori, infatti, fissa a luglio l' avvio del nuovo sistema. Per i soggetti accreditati è previsto un periodo transitorio di due anni per adeguarsi al nuovo sistema. L' autorizzazione è il titolo per erogare i servizi sul libero mercato senza il finanziamento pubblico, mentre l' accreditamento permette di svolgere i servizi socio-assistenziali per conto dell' ente pubblico da parte degli enti del terzo settore. L' obiettivo è il miglioramento dell' offerta pubblica dei servizi socio-assistenziali con una verifica preliminare delle capacità organizzative di prendersi cura delle persone secondo un approccio personalizzato. Si chiede una semplificazione delle procedure, attenzione alle caratteristiche morali degli amministratori, alle competenze degli operatori, all' equità nell' accesso ai servizi, ma anche una responsabilità degli utenti e un lavoro in rete col territorio. Viene estesa l' autorizzazione anche ai soggetti che erogano servizi domiciliari. Autorizzazione e accreditamento prevedono una suddivisione per aree di utenza e vale a dire: età evolutiva e genitorialità, età adulta, età anziana e persone con disabilità. I destinatari dei servizi saranno coinvolti nel miglioramento del loro stato sociale. E così il volontariato e i cittadini disponibili ad assumersi responsabilità nei riguardi di situazioni di fragilità, quali soggetti partecipi al Welfare generativo. Nella Giunta del Cal, nuovo assessore è da ieri Daniele Biada , sindaco di Campodenno, che sostituisce il sindaco di Palù del Fersina Stefano Moltrer .