Testata Messaggero Veneto
Titolo Fondi in cambio del miglioramento dell' assistenza
UDINEIl progetto di riclassificazione dell' accreditamento sarà concluso entro il 5 maggio. Attualmente gli standard assistenziali, misurati in minuti di assistenza per posto letto al giorno, vanno da un minimo di 60 a persona, a un massimo di 75. I nuovi standard autorizzativi - quelli necessari a essere classificati come struttura per anziani - passeranno a 83,4 minuti per la bassa intensità di assistenza fino a 126,2 minuti per le altre due fasce. Ma se la struttura vorrà accreditarsi (e beneficiare del contributo della Regione, mentre gli ospiti si vedranno ridurre la tariffa), dovrà garantire 97,2 minuti a paziente con bassa intensità di cura, 126,2 a quelli che richiedono una media intensità di cura, e 155,2 minuti a coloro che necessitano di cure intensive.Sono oltre 32 mila le persone anziane non autosufficienti, molte sono assistite a domicilio, grazie anche al sostegno della Regione alla domiciliarità. Complessivamente le risorse dedicate sono 54,6 milioni di euro l' anno, di cui 2,5 milioni di risorse statali. Al momento il finanziamento delle residenze per anziani vale 68,18 milioni di euro l' anno, di cui 43,6 milioni quale contributo per l' abbattimento delle rette. Il che significa che per ogni ospite la Regione eroga circa 26,60 euro al giorno. A questa cifra si somma il costo della retta che grava sull' ospite o la famiglia. La retta media minima applicata nel 2017 per un posto letto per non autosufficienti è di 60,5 euro al giorno, al netto dei 26,6 euro erogati dalla Regione.Complessivamente il sistema delle residenze per anziani vale circa 301 milioni di euro l' anno. Il progetto ha più obiettivi: incrementare il numero di posti letto convenzionati, garantire che le strutture effettuino gli interventi di ristrutturazione e ammodernamento necessari all' accreditamento senza che ciò gravi sulle famiglie, assicurare livelli di assistenza coerenti ai bisogni. Da qui la stima sui costi standard che varieranno da 72 euro giornalieri per la bassa assistenza, agli 83 per la media e ai 94 per la alta. Il contributo della Regione varierà in rapporto all' intensità di assistenza, da 17 euro per la bassa, a 28 per la media e a 39 per la alta, a cui si sommeranno 2 euro giornalieri quale quota di ammortamento degli investimenti (anche in personale specializzato) sostenuti dalle strutture. Il costo a carico degli ospiti dovrebbe di conseguenza ridursi a 55 euro medi al giorno contro i 60,5 attuali.(m.z.)©RIPRODUZIONE RISERVATA.