Testata Italia Oggi
Titolo Ingegneri, pochi laureati e più anziani tra gli iscritti
I laureati in ingegneria non si iscrivono più all' albo. Il tasso di crescita si mantiene infatti al di sotto dell' 1 per cento, avendo registrato lo 0,5% a inizio 2017 e lo 0,3% a inizio 2018, nonostante l' alto livello del numero annuo di giovani che escono dalla facoltà di ingegneria. Di conseguenza, la popolazione degli iscritti all' albo continua a invecchiare, con un costante innalzamento dell' età media degli iscritti, passata dai 48,8 anni del 2017 ai 49,4 anni del 2018. Gli under 30, invece sono passati dal 15,1 per cento al 13,8%. È il quadro che emerge dalla consueta analisi svolta dal Centro studi del Consiglio nazionale degli ingegneri, che ha passato in rassegna gli iscritti all' albo degli ingegneri nel 2018. Il titolo del documento è emblematico: «ridefinire il sistema degli ordini professionali per dare più valore agli ingegneri». Entrando nel dettaglio, si assiste a una progressiva contrazione della quota di laureati del vecchio ordinamento iscritti ai tre settori civile e ambientale, industriale e dell' informazione: nel 2018 è scesa al 61,4 per cento rispetto al 62,3% del 2017. Continua poi ad attenuarsi la percezione dell' utilità dell' iscrizione all' albo per gli ingegneri dei settori industriale e dell' informazione. La quota di iscritti ad uno solo di questi due settori, infatti, si riduce al 22,5% per gli iscritti al settore industriale e ad appena al 7,9% per quelli del settore dell' informazione, laddove nel 2017 le rispettive quote erano pari rispettivamente al 32,2% e all' 11%. L' iscrizione all' albo appare dunque sempre più una prerogativa degli ingegneri del settore civile e ambientale: tra i quasi 60 mila ingegneri di nuova generazione che si sono iscritti ad un solo settore della sezione A, infatti, quasi il 60% appartiene al settore civile ed ambientale, mentre per quanto riguarda la sezione B, dove l' iscrizione è «monosettoriale», la quota di iuniores iscritta al settore civile e ambientale si mantiene sui livelli rilevati nel 2017. Dal punto di vista territoriale, dall' analisi emerge una elevata concentrazione di iscritti nelle regioni del Meridione, con circa quattro iscritti su dieci che appartengono ad un albo professionale del Sud.