Testata Il Sole 24 Ore
Titolo Brevetti, fisco e appalti: Statuto in vigore a metà
ROMA Se un architetto, lo scorso anno ha speso 3mila euro per corsi di formazione e convegni, in primavera, con la dichiarazione dei redditi 2018 (anno d' imposta 2017), può portare queste somme in deduzione al 100% (prima la deducibilità si fermava al 50%). Se a una professionista sta per nascere un figlio, adesso può continuare a lavorare senza che scatti l' astensione obbligatoria, mentre fino al 14 giugno 2017 (data di entrata in vigore dello Statuto del lavoro autonomo, legge 81/2017), ciò non era possibile. In più, entro i primi tre anni di vita del figlio, il congedo parentale è esteso a sei mesi, e può interessare entrambi i genitori, anche nel caso in cui uno sia iscritto ad un' altra gestione o cassa di previdenza (prima, il tetto era tre mesi, solo per la mamma, ed entro il primo anno di vita del bimbo). Se invece un ingegnere o un avvocato, volessero asseverare o certificare atti "pubblici", sostituendosi alla Pa, ebbene questo non lo potrebbero fare, visto che la delega per rimettere alle professioni organizzate in ordini e collegi una serie di funzioni della pubblica amministrazione (anche la certificazione o l' autentica) non è ancora stata esercitata dal governo. Il Dlgs deve essere emanato da Funzione pubblica, di concerto con i dicasteri competenti; ma, a quanto si apprende, si è fermi all' attività istruttoria (scadenza della delega giugno 2018). Varato a metà 2017, il cosiddetto Jobs act degli autonomi è operativo, al momento, solo in parte, vale a dire limitatamente alle disposizioni subito applicative. Mancano all' appello le quattro le deleghe nel provvedimento, che toccano temi non proprio secondari. Oltre alla rimessione ai professionisti di funzioni pubbliche, all' articolo 6 della legge 81 sono contenute altre due deleghe: una, attraverso gli enti di previdenza, per rafforzare le misure di sicurezza e protezione sociale (specie per gli iscritti che hanno subìto una significativa riduzione di reddito); l' altra per incrementare le prestazioni sociali per gli iscritti alla gestione separata Inps (prestazioni di maternità e indennità di malattia), rimettendo al governo la possibilità di prevedere un aumento dell' aliquota aggiuntiva fino a 0,5 punti percentuali. Entrambi i Dlgs devono partire dal ministero del Lavoro; e anche qui, al momento, è tutto fermo. La quarta e ultima delega affida all' esecutivo il compito di semplificare la materia di sicurezza e tutela della salute dei lavoratori applicabile agli studi professionali. Anche qui il Dlgs è in capo al dicastero guidato da Giuliano Poletti, e deve ancora vedere la luce. Eppure la legge 81/2017, era molto attesa da un settore che ha risentito della crisi: gli indipendenti, secondo l' Istat, sono passati da oltre 5,9 milioni nel 2016 a quasi 5,3 milioni a dicembre 2017: meno 600mila occupati, complice anche il giro di vite introdotto dal Jobs act su false partite Iva e collaborazioni mascherate (la percentuale di autonomi sul totale degli occupati, 21%, è più alta della media Ue, 15%, ben sopra il 9% della Germania, anche per la differente struttura produttiva). In questo quadro, la legge n. 81, migliorata nei passaggi parlamentari, su input dei due presidenti delle commissioni Lavoro, Maurizio Sacconi (Senato) e Cesare Damiano (Camera), ha rappresentato il primo intervento organico. «Molto rilevante è la norma che, a regime, apre ai professionisti la partecipazione ai bandi europei - sottolinea Andrea Dili, presidente Confprofessioni Lazio -. Si tratta di una torta che vale, nel complesso, oltre 73 miliardi per il 2014-2020». Tra le altre novità, subito applicative, anche la nullità delle clausole che "concordano" termini di pagamento superiori a 60 giorni dalla fattura, e la possibilità, per il lavoratore autonomo, di vedersi riconosciuti i diritti di utilizzo economico per gli apporti originali e le invenzioni realizzate durante l' incarico. Certo, «le deleghe andranno attuate; e si dovrà proseguire sulla strada intrapresa - commenta il presidente di Anpal, Maurizio Del Conte, estensore della nuova disciplina -. Non c' è dubbio però che tutele contrattuali, welfare rafforzato, fiscalità agevolata e servizi per allargare la clientela coprono gli aspetti cruciali della carriera del professionista». © RIPRODUZIONE RISERVATA.