Testata Italia Oggi
Titolo Tre priorità per la politica
Quali possono essere le chiavi per la svolta dell' economia italiana? Possono le nostre proposte per il rilancio del Paese intersecarsi con il rilancio della nostra professione? Se ben declinate le risposte a queste due domande potrebbero incidere sulla ripresa della crescita economica, la riduzione del debito ed il rilancio della professione. Adc ha cercato di portare, sui tavoli a cui ha partecipato in questi anni, proposte concrete all' attenzione della politica. Consigli direttivi allargati, incontri, tavoli, assemblee e Stati generali, hanno fatto sì che prendesse corpo, con il contributo di tutti gli iscritti, un progetto articolato che trova la sua sintesi nei punti principali di seguito illustrati. Fondamentalmente le nostre proposte mirano a superare gli annali gap dell' Italia, ovvero: elevata burocratizzazione; incertezza del Diritto; forte pressione fiscale; disoccupazione giovanile; insufficiente organizzazione sociale a supporto dell' occupazione femminile. Nel proporle, come hanno fatto altri sindacati e stanno facendo alcuni vertici istituzionali di categoria, abbiamo evitato di pensare che incentivi e redditi garantiti fossero utili al superamento delle diseguaglianze, perché come dice l' art. 1 della Costituzione, «l' Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro» e tale deve rimanere. PROPOSTE 1) Semplificazioni / politica fiscale Certezza e chiarezza fiscale. Per dare un freno ad un legiferare senza organicità che crea confusione a tutti è necessario prevedere che ogni norma riguardante la fiscalità sia emanata solo in un provvedimento organico ed entri in vigore l' anno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Base imponibile effettiva e non gonfiata. Occorre agire non tanto adottando un' unica aliquota, ma applicando le aliquote progressive attuali su una base imponibile effettiva e non gonfiata da una miriade di costi indeducibili che spesso alimentano il contenzioso fiscale. Rilancio del comparto produttivo del settore immobiliare. Estensione della non imponibilità ai fini Imu oltre che per gli immobili merce anche per le aree edificabili delle imprese di costruzione, iscritte in bilancio tra le rimanenze. Tassazione effettiva dei redditi di locazione. In caso di morosità del conduttore, il proprietario potrà pagare le imposte solo sui canoni percepiti, senza attendere la convalida dello sfratto. Tassazione commercio on line. Va invertita la tassazione del commercio online, tassando le imprese che lo esercitano (grandi big tipo Amazon, eBay), all' atto della transazione, a favore del Paese di residenza del consumatore. L' idea potrebbe essere quella di trattenere a titolo d' imposta un 2% della transazione stessa, direttamente da parte dell' intermediario finanziario. Magistratura tributaria togata. Creazione di una Magistratura tributaria togata con una formazione specifica, che consentirebbe l' effettiva certezza del diritto, con tempi più brevi di quelli attuali. 2) Tutela del lavoro (Dipendente-Autonomo) nella rivoluzione 4.0 Incentivi per la stabilità dell' occupazione. Prevedere, oltre agli incentivi per l' assunzione, bonus progressivamente più alti per ogni anno di anzianità del lavoratore. La differenza del versato non dovrà recare danno alla posizione previdenziale del dipendente, la differenza di accantonamento dovrà essere a carico della fiscalità generale. Occupazione femminile. Il costo delle lavoratrici durante il periodo di maternità deve essere a carico dello Stato e della collettività. Vanno inoltre rielaborati anche tutti i servizi che consentono di gestire il periodo post-maternità, servizi carenti che se implementati in modo opportuno creerebbero ulteriore occupazione. Incentivi per l' aggregazione. È opportuno prevedere incentivi economici per le imprese e i professionisti che decidono di aggregarsi: con la riduzione dell' imposizione fiscale per i primi tre anni e il sostegno degli enti di categoria ad essi collegati per ottenere finanziamenti e agevolazioni, con implementazione dei servizi di garanzia. Limitazione degli incarichi professionali per i lavoratori autonomi (giudiziari, di amministrazione e di controllo). Al fine di consentire una giusta alternanza e funzioni di controllo più efficaci è necessario prevedere una limitazione degli incarichi sia nel numero sia nei mandati. Istituire lo statuto dei lavoratori autonomi. Questo al pari di quello dei lavoratori dipendenti deve essere adottato normativamente e deve contenere al suo interno l' obbligatorietà di un equo compenso per il professionista, l' utilizzo di ammortizzatori sociali, la salvaguardia di diritti in caso di malattia e perdita del lavoro. 3) Riduzione della burocrazia Spoils system della P.a. I dirigenti della Pubblica amministrazione devono essere variati ogni tre anni al fine di consentire il corretto avvicendarsi delle risorse umane, permettendo una diversa prospettiva di approccio e di risoluzione delle problematiche. Tracciabilità. Ben venga la tracciabilità delle operazioni, ma con un minor numero di adempimenti studiati ed attuati meglio. Fatturazione elettronica. La fatturazione elettronica rischia di diventare il più grosso boomerang della Pubblica amministrazione. Essa presenta gravi criticità: 1. Complessità. Al momento lo strumento è eccessivamente complesso e farraginoso. La fatturazione elettronica per avere successo deve essere snella, veloce ed intuitiva. 2. Privacy. La fattura è un documento che oltre a contenere dati fiscali porta con sé una serie di informazioni che nulla hanno a che vedere con il fisco che potrebbero essere utilizzati chissà come e chissà da chi e che già in occasione dell' invio dello spesometro, l' Agenzia delle entrate e i suoi partner tecnologici, hanno dimostrato di non saper gestire correttamente. La nostra proposta è di semplificare lo strumento gravandolo meno di dati sensibili, snellendo i processi di invio e inserendo una gradualità nell' obbligatorietà. Antiriciclaggio. Gli adempimenti a carico dei professionisti devono essere snelliti con l' eliminazione di ogni sanzione che non sia collegata all' effettivo ostacolo all' attività di contrasto al riciclaggio. Va ridotta la conservazione dei documenti da dieci a cinque anni e tutta la normativa deve essere rivista a livello europeo. 4) Formazione Revisione dei percorsi formativi. La revisione deve essere continua e collegata con l' evoluzione del mondo del lavoro. Occorre rivedere l' iter formativo, il percorso scolastico deve essere riformulato. Vanno rivisti i corsi universitari rispondendo alle richieste del mercato; il biennio specialistico deve essere sostituito da master annuali, fortemente specializzanti, con successivo inserimento in azienda obbligatorio per almeno sei mesi. Specializzazioni professionali. I progetti, presentati da alcuni ordini professionali, che vedono l' inserimento negli albi ordinistici della qualifica di «Specialista», devono essere normati e attuati, valutando attentamente che gli stessi non creino maggiori barriere all' ingresso e diseguaglianze all' interno delle categorie professionali, evitando di incrementare il divario tra grandi e piccoli studi. Le specializzazioni potranno costituire un vantaggio competitivo solo se riguarderanno nuove aree di sviluppo che il mercato chiede alle professioni, se saranno effettivamente collegate alle competenze raggiunte e non diventeranno un vacuo e facile bollino. Sviluppare una cultura che rompa gli stereotipi di genere. È importante, al fine di superare i gap dovuti al genere, introdurre nel percorso formativo l' educazione al rispetto ed al riconoscimento della parità di genere. Reintrodurre l' insegnamento dell' educazione civica e di rispetto dell' ambiente. Infondere il rispetto non solo delle leggi ma della persona (con vero spirito d' inclusione), dell' ambiente, e della necessità e utilità delle tasse. Studiare e applicare una adeguata politica di orientamento allo studio in vista del potenziamento dei settori strategici e dell' occupazione in settori con maggiori disponibilità di posti di lavoro.