Testata La Stampa
Titolo lavoro, serve più sicurezza
In Ita lia, come abbiamo letto sulla Stampa, tornano a crescere gli incidenti sul lavoro: il 12% in più nei primi tre mesi dell' anno e, nel corso del 2017, un incremento delle denunce, in particolare al Nord, in Lombardia, in Friuli e in Emilia-Romagna. Un bilancio, seppur provvisorio, inaccettabile, per quella che resta una vera e propria piaga sociale nel Paese. È vero, l' aumento del numero degli incidenti, in particolare in quelle regioni che per prime si sono lasciate alle spalle la crisi, è da attribuire ad una ripresa dell' economia e ad una nuova dinamicità dei mercati del lavoro locali, così come è vero che la differenza tra territori è condizionata da una cultura della denuncia più presente in alcuni che in altri. Ma non può essere che al crescere degli occupati crescano anche infortuni ed incidenti, anche mortali. La ripresa non può esserci a discapito della sicurezza sui luoghi del lavoro . Serve dunque a livello nazionale una cabina di regia per combattere la violazione delle regole del lavoro, per poter agire rapidamente e a fondo là dove le cose non vanno, dove la legge non viene rispettata, dove il lavoro non è per la persona ma contro la persona. Siamo tutti chiamati a creare condizioni tali affinché ci possano essere più controlli e più efficaci, a tutela di ciò cui una persona ha più diritto: il lavoro. Un lavoro che deve essere fattore di crescita e affermazione della persona stessa, che sia dignità e non sfruttamento, sfregio del convivere civile. Un im pegno che deve essere anche dei territori. In Emilia-Romagna gli ultimi dati ci dicono che calano del 10,2% gli incidenti con esito mortale ma aumentano dell' 1,4% gli infortuni. In Giunta abbiamo deciso di aumentare i controlli nei luoghi produttivi, una stretta che intendiamo applicare in tempi brevissimi. E stiamo realizzando un coordinamento tra tutti i soggetti istituzionali. Ma ci occorre anche una maggiore libertà d' azione: per questo, nella pre-intesa sulla maggiore autonomia per l' Emilia-Romagna che ho firmato poche settimane fa con il Governo, fra le nuove competenze che la Regione gestirà direttamente abbiamo voluto ci fosse anche quella sulla vigilanza sulla sicurezza del lavoro, per poter agire con efficacia attraverso una più stretta e sistematica collaborazione con gli Ispettorati del Lavoro. Una decisione che qui abbiamo condiviso con tutte le parti sociali, il cui contributo è stato e sarà fondamentale. *Presidente Emilia Romagna.