Testata Messaggero Veneto
Titolo Plastica nell' inceneritore: la decisione a fine maggio
Manzano: intanto l' Arpa rassicura sui livelli di diossina emessa dall' impianto Ma il comitato contesta i dati. Iacumin: continueremo comunque a monitorare di Davide VicedominiwMANZANOBisognerà attendere la fine di maggio per conoscere gli esiti del piano di monitoraggio e controllo attivato dall' Arpa per l' eventuale via libera all' immissione di diecimila tonnellate annue di materiale plastico da scarti industriali selezionati nell' inceneritore di Manzano.Nel frattempo i tecnici dell' Agenzia regionale per l' ambiente, intervenuti lunedì sera all' assemblea pubblica indetta dall' amministrazione comunale al Foledor, ha confermato che i livelli di diossina emessa dall' impianto «sono sotto la soglia rilevabile dalle moderne tecnologie».Tre i luoghi sensibili monitorati: l' asilo di San Lorenzo, l' abitato di Manzinello - a ridosso del discusso impianto - e il parcheggio e l' area verde del municipio. Sono stati utilizzati per le analisi speciali dispositivi per la raccolta di acqua piovana.I campioni hanno dato esito negativo.Anzi, maggior inquinamento si registra nella zona del municipio rispetto a quella in cui c' è l' inceneritore.Rispetto alla precedente indagine, risalente al 2016, sono stati effettuati test sui terreni sempre nella zona di Manzinello e nei pressi dell' Abbazia di Rosazzo. Anche in questo caso non esisterebbe alcuna correlazione tra la presenza di diossina e l' impianto.Il comitato dei cittadini che da anni lotta contro l' inceneritore ha messo in dubbio nel corso della serata a più riprese i risultati dell' Arpa e si è detto preoccupato per i "fermi - impianto" e per gli eventuali danni a medio - lungo termine alla salute della popolazione che vive a pochi metri dall' impianto.Nei giorni scorsi, intanto, la Green Stile, la società proprietaria del termovalorizzatore, ha ottenuto la certificazione del sistema di gestione ambientale Iso 14001.«Nonostante le rassicurazioni - ha sottolineato il sindaco Mauro Iacumin -, il Comune continuerà a monitorare l' impianto. I dati sono positivi, ma ciò non significa che possiamo dormire sonni tranquilli. Vogliamo tutelare la salute dei cittadini e per questo motivo stiamo portando avanti un programma sulle molestie olfattive anche in un' altra area del Comune, dove i cittadini si lamentano da trent' anni».«Abbiamo inoltre chiesto, ormai da tre anni, alla Regione - conclude il primo cittadino - di avviare una valutazione dell' impatto sanitario sull' intero territorio».«L' incontro e il dibattito hanno rappresentato un passo avanti dal punto di vista della consapevolezza e del confronto schietto e leale, mirato al raggiungimento dell' obiettivo comune che è la tutela del territorio e della salute dei cittadini», è il commento dell' assessore comunale all' ambiente, Diego Beltramini.Tra i partecipanti anche il sindaco di Buttrio, Giorgio Sincerotto. «Ci fidiamo dei dati dell' Arpa - ha dichiarato -. Bisogna cercare di non amplificare il problema e a considerarlo all' interno del contesto ambientale in cui viviamo».©RIPRODUZIONE RISERVATA.