Testata MF
Titolo I fondi, un ponte tra risparmio ed economia reale
All' inaugurazione del Salone 2018 sottolineato il ruolo dei Pir nel finanziamento delle pmi ma anche il peso crescente dei listini esteri L' industria della gestione sarà sempre più importante come ponte tra i risparmi degli italiani e l' economia reale, e anche tra le pmi tricolore e i mercati globali. Lo scenario emerso dalla giornata inaugurale del Salone del risparmio 2018 in corso a Milano in questi giorni evidenzia che in Italia imprese e risparmio devono fare i conti con un contesto più ampio in cui operare. Come ha ricordato con efficacia Ng Kok Song, già direttore investimenti del fondo sovrano Singapore Investment Corporation e membro del Global Advisory Board di Pimco, «L' Europa è molto concentrata sui problemi interni e l' assetto che dovrà avere, ma dovrebbe alzare di più lo sguardo su Cina e Asia». La crescita dei mercati finanziari asiatici avrà impatto importante non solo in termini di opportunità d' investimento ma anche di maggiore concorrenza degli emittenti asiatici nella raccolta dei capitali. L' inserimento di bond e azioni cinesi negli indici Msci potrà avere impatto dirompente, vista l' enorme massa di denaro investita nei prodotti indicizzati. Senza dimenticare la Brexit e l' assetto che prenderanno le piazze finanziarie europee dopo l' addio della Gran Bretagna all' Ue. L' ex commissario europeo Jonathan Hill si è chiesto quale assetto potrà avere la disciplina del mercato dei capitali in Europa senza la partecipazione della Gran Bretagna, e se una maggiore regolamentazione comporterà costi più alti per le imprese. Si torna quindi sempre al tema chiave che l' accesso al mercato dei capitali e al credito è condizione chiave per sostenere la crescita. Questo in Italia non è tema da poco. E in proposito l' introduzione nel 2017 dei Piani di risparmio fiscalmente agevolati si è rivelata efficace. I Pir «nel primo anno di vita hanno ottenuto un risultato straordinario». Lo ha dichiarato il presidente di Assogestioni, Tommaso Corcos (si veda intervista in pagina), all' apertura della prima giornata del Salone, sottolineando come l' impatto dei Pir sulla borsa italiana sia stato «forte ma ordinato». Corcos ha aggiunto: «È importante aver creato un canale di finanziamento parallelo al sistema bancario, i Pir sono un' innovazione importante e saranno anche in futuro una fonte di finanziamento rilevante per le imprese». Nei giorni della battaglia sulla governance di Tim non è mancata una riflessione sul ruolo dei gestori attivi. Sulla governance «siamo battaglieri» e anche «nell' ultima vicenda» relativa al gruppo Tim «i consiglieri di minoranza hanno fatto un gran lavoro», ha detto Corcos. Più in generale, la governance «ha dato ottima prova, ci teniamo tanto e non siamo soli: le authority sono molto attente, tutti gli operatori, le istituzioni come Assonime e Borsa Italiana, mi sembra ci sia da parte di tutti l' intenzione a migliorare ulteriormente questo aspetto». Corcos ha proseguito: «C' è grande attenzione da parte di tutti per far sentire la voce di malcontento o almeno di minor conforto in certe situazioni». (riproduzione riservata)