Testata Il Messaggero (ed. Umbria)
Titolo Università, inchiesta sui certificati
`Blitz di polizia e finanza al Centro valutazione e certificazioni linguistiche della Stranieri: nel mirino esami di due anni fa `Inchiesta della procura milanese su un centro di formazione con sede in Lombardia. L' Unistranieri: «Noi siamo parte lesa» L' INDAGINE Un blitz durato parecchie ore. Dalla mattinata al tardo pomeriggio di giovedì. Un blitz scattato in alcuni uffici dell' Università per Stranieri, in via XIV Settembre. Un blitz che arriva da nord, dalla procura di Milano, e che ha visto impegnati investigatori e militari della polizia e della guardia di finanza del capoluogo lombardo. L' oggetto degli accertamenti? Acquisizione di documenti relativi a un' indagine della questura di Milano su falsificazione di permessi di soggiorno di cinesi. GLI ACCERTAMENTI A Perugia, precisamente al Cvcl (Centro valutazione e certificazioni linguistiche) hanno dunque fatto il loro ingresso poliziotti e finanzieri lombardi per svolgere tutti gli accertamenti ordinati dall' autorità giuziaria milanese. L' inchiesta coinvolge un importante centro di formazione con sede a Milano e in altre città italiane. Questo centro somministra le prove per la certificazione di conoscenza della lingua italiana predisposte dall' Università per Stranieri. In pratica, secondo quanto si apprende, nel centro di formazione i cinesi studiavano italiano e poi facevano l' esame preparato dai professori della Stranieri di Perugia. Un documento importante, questo della certificazione, dal momento che serve ai cittadini cinesi per il rilascio del permesso di soggiorno: è necessaria la certificazione di conoscenza della lingua italiana di livello A2. Per i cittadini stranieri, il costo di questa certificazione è di circa 30 euro. Sempre stando al pochissimo che filtra di un' indagine blindata e tenuta anche nel capoluogo lombardo nella massima segretrezza, giovedì a Perugia i poliziotti hanno acquisito esclusivamente i documenti relativi ad una sessione di esame di circa un paio d' anni fa. Gli investigatori hanno sequestrato e portato via faldoni cartacei e materiale informatico. È importante sottolineare come il centro di valutazione e certificazioni linguistiche è uno dei quattro centri per la certificazione linguistica in Italia e dunque assieme agli altri svolge una funzione importantissima, proprio legata alla certificazione della conoscenza della lingua italiana sia per lo studio quanto anche per il lavoro. Il Centro di Perugia, autonomo rispetto all' Università, attraverso la sua direttrice verifica con chi attivare convenzioni, quindi l' esistenza e l' operatività nel settore degli istituti, insieme a controlli di altro genere. Al nord Italia sono emersi nei mesi scorsi dei falsi attestati di conoscenza dell' italiano presentati da stranieri nelle questure tra Piemonte e Lombardia, volti evidentemente a completare la documentazione per ottenere il permesso di soggiorno. LA POSIZIONE DELLA STRANIERI Dall' Università per Stranieri di Perugia si precisa «di essere parte lesa nella vicenda e che sarà comunque interrotto ogni rapporto con la società oggetto dell' indagine. La Stranieri, che collabora con circa 90 istituti, italiani e stranieri, ha recentemente superato un audit europeo proprio per la qualità delle certificazione della lingua italiana e per rendere trasparenti le proprie procedure ha elaborato un sistema che consente alle questure italiane di avere accesso a tutti i dati relativi a candidati ed esami». Federico Fabrizi Michele Milletti.