Testata Giornale di Sicilia
Titolo Isola, l' Italcementi «Apre le porte» e racconta la sua realtà
L' INIZIATIVA. Un migliaio di persone hanno visitato lo stabilimento. I dati sull' occupazione e la produzione. I dubbi di qualche ambientalista OOO Più di 300 lavoratori tra dipendenti e indotto, una capacità produttiva annua di 900 mila tonnellate, incidenti sul lavoro ridotti del 95 per cento dal 2000 a oggi. Sono i numeri snocciolati dalla Italcementi in occasione dell' iniziativa «Porte aperte», svoltasi ieri nell' impianto di Isola delle Femmine. Una giornata di festa tra stand, musica e giochi per bambini. Un trenino che ha accompagnato tra i capannoni tanti visitatori (oltre un migliaio secondo gli organizzatori) spiegando la storia dell' azienda e le diverse fasi produttive. «Con il Porte Aperte di oggi desideriamo rafforzare il dialogo positivo con la comunità locale di cui ci sentiamo parte -ha dichiarato Agostino Rizzo, direttore tecnico della Italcementi -. Siamo presenti in questo territorio da oltre settant' anni, nel nostro impianto hanno lavorato generazioni di famiglie e con il nostro cemento sono state realizzate opere e infrastrutture importanti per la Sicilia. La giornata di oggi vuole essere un' ulteriore testimonianza della nostra volontà di mantenere un confronto aperto, costante e costruttivo con la comunità locale. Per gli studenti poi, la possibilità di conoscere dal vivo il processo produttivo del cemento entrando in contatto con la realtà dello stabilimento è un' ottima opportunità formativa.» Nel 1998 la cementeria ha ottenuto la certificazione di qualità Iso 9002 e nel 2003 la certificazione ambientale Iso 14001, mentre nel 2008 è arrivata l' autorizzazione integrata ambientale della Regione. Su quest' ultimo documento conti nua però a sollevare perplessità Pino Ciampolillo, portavoce del «Comitato Isola pulita», da anni in prima linea nel reclamare chiarezza sulla presenza della cementeria nel territorio comunale. «L' ho detto e lo ripeto per l' ennesima volta: serve un' analisi epidemiologica per capire meglio. Siamo l' unico caso di una cementeria realizzata dentro un centro abitato. Per carità, loro, i signori della Italcementi, dicono di essere in regola con tutte le autorizzazioni. Ora, a parte i nostri dubbi sulle autorizzazioni, noi, oltre alle parole, oltre alle rassicurazioni, vorremmo anche qualcosa di concreto.» E da Italcementi arriva pure un elenco di dati sulla sicurezza dell' impianto, un insieme di azioni messe in atto nel 2017: «120 "audit di sicurezza" con singoli dipendenti, 60 con personale di imprese appaltatrici, 84 con personale di imprese di trasporto, 200 riunioni di reparto sul tema della sicurezza e altre 10 assemblee generali con i lavoratori, 500 ore di formazione sulla sicurezza e 25 sopralluoghi di sicurezza». (*ClP*) piazza Mondello, 53 via Cavour, 96 piazza V. Veneto, 11 (alla Statua) via Roma, 1 via Oreto, 322/A.