Testata Affari & Finanza
Titolo Green e social bond crescono le emissioni e sale il gradimento
GLI SPECIALISTI DESCRIVONO I TREND DI UN'OFFERTA ADATTA A CHI NON CERCA LO SPRINT A BREVE MA PUÒ CONTARE SU RENDIMENTI CERTI IN UN PERIODO PIÙ LUNGO. PRENDONO PIEDE ANCHE LE OBBLIGAZIONI GENDER CHE PROMUOVONO LA PARITÀ DI GENERE T ra i casi italiani, i gestori se- gnalano le obbligazioni verdi emesse da Intesa SanPaolo, Enel, Hera, Alperia e Ferrovie del- lo Stato. In un mercato sempre più affollato sul fronte dell'offer- ta, la grande sfida è arrivare pri- ma dei concorrenti a individuare i trend di domani, in modo da po- ter investire sui titoli sottovalutati rispetto al potenziale. Nel Respon- sible Investment Report 2018 cu- rato da Insight Investment (socie- tà di gestione del gruppo Bny Mel- lon Im), l'energia pulita spicca tra i temi trainanti del futuro prossi- mo, e di conseguenza viene indi- cato un elevato potenziale di svi- luppo per i green bond. Ma la so- stenibilità, avverte il report, va prendendo anche altre forme, co- me nel caso del gender bond emesso dalla National Australia Bank per promuovere la parità di genere sul posto di lavoro. «I temi della sostenibilità impattano or- mai su tutte le asset class», ricor- da Abdullah Nauphal, ceo della società. Anche Enrico Lo Giudi- ce, research associate di Main- street conferma il buon momen- to per le emissioni obbligaziona- rie legate a progetti verdi («Solo nel primo trimestre di quest'an- no ci sono stati 30 miliardi di dol- lari di emissioni, mentre lo scorso anno il mercato dei green bond è cresciuto del 78% rispetto al 2016») e segnala tra i casi italiani quelli emessi da IntesaSanPaolo, Enel, Hera, Alperia e Ferrovie del- lo Stato. Quindi sottolinea la cre- scente diffusione dei social bond, le obbligazioni che finanziano progetti a impatto sociale positi- vo («Le aree di intervento posso- no riguardare ad esempio la rea- lizzazione di infrastrutture di ba- se, l'accesso ai servizi essenziali sanitari e abitativi e l'inclusione fi- nanziaria»). Charles Thomas, head of stra- tegy, environment and sustaina- bility di Jupiter Am, indica tra i te- mi caldi da monitorare le applica- zioni per ridurre la dispersione di plastica nell'ambiente («Il riciclo di questo prodotto non è un feno- meno nuovo, ma lo è il riconosci- mento da parte del grande pubbli- co del legame tra l'inquinamento da materie plastiche come proble- ma ambientale e l'impatto danno- so che tale inquinamento può avere sulla salute pubblica»), il ri- lancio del settore automobilistico in chiave green e la diffusione di soluzioni sostenibili tra i prodotti griffati. Filone che va assumendo un peso crescente nel vasto panora- ma della sostenibilità è l'impact investing, che non rinuncia all'o- biettivo di rendimento, ma a pat- to di sostenere iniziative che pos- sono avere un impatto positivo. M&G ha da poco lanciato il pri- mo fondo nel settore, l'M&G Im- pact Financing fund (destinato principalmente alla clientela isti- tuzionale), affidandolo alla gestio- ne di Richard Sherry. Il quale rac- conta come l'attività sia rivolta a iniziative come costruire alloggi, favorire l'occupazione e ridurre le emissioni di Co2. Un esempio? «Recentemente abbiamo parteci- pato al finanziamento di alcuni clienti residenziali negli Stati Uni- ti che utilizzano prestiti per acqui- stare pannelli solari. I clienti po- tranno beneficiare del risparmio a lungo termine sulle bollette deri- vanti dall'energia pulita e si otter- rà una riduzione delle emissioni di gas serra stimata in oltre 50mi- la tonnellate di Co2», dice Ri- chard Sherry. Proprio l'orizzonte temporale è un aspetto importan- te degli investimenti sostenibili, per loro natura adatti a chi non cerca lo sprint a breve. «La soste- nibilità è un driver di cambiamen- to di lungo periodo per i mercati, le nazioni e le società», spiega Ma- sja Zandbergen, head of Esg inte- gration di Robeco. «Per quanto ci riguarda, prima di tutto determi- niamo quali sono le tematiche Esg (ambientali, sociali e di gover- nance) più rilevanti dal punto di vista finanziario. Successivamen- te valutiamo quanto le società siano pronte ad affrontare questi problemi e le confrontiamo con i loro pari». Robeco pubblica un annuario sulla sostenibilità con protagoniste le aziende che si tro- vano nella posizione migliore per creare valore a lungo termine: l'ul- tima edizione vede alcuni nomi italiani, come Generali, Atlantia, Intesa Sanpaolo ed Enel. L'azien- da energetica è presente anche nel fondo Dpam Invest B Equities Europe Sustainable di Degroof Petercam Am. «Nella scelta dei ti- toli azionari ci avvaliamo, oltre che di competenze interne, an- che della ricerca indipendente di Sustainalytics e di Msci», raccon- ta Ophélie Mortier, a capo degli investimenti responsabili. «Men- tre i fondi a reddito fisso si basano su cinque pilastri fondamentali - trasparenza e valori democratici, popolazione, sanità e distribuzio- ne della ricchezza, ambiente, istruzione ed economia -, che so- no poi tradotti in più di 60 criteri». La scelta dei titoli da inserire in portafoglio segue invece in Can- driam un approccio be- st-in-class, in cui vengono selezio- nati gli emittenti che gestiscono al meglio le opportunità e le sfide relative allo sviluppo sostenibile. «Valutiamo la capacità di una so- cietà di incorporare gli interessi degli stakeholder nella strategia a lungo termine, nella misura in cui sono fonte materiale di rischi e opportunità per l'azienda», rac- conta Wim Van Hyfte, global head of responsible investments and research. «Allo stesso tempo analizziamo l'esposizione alle principali sfide dello sviluppo so- stenibile nel lungo periodo».