Testata Italia Oggi
Titolo Più garanzie ai viaggiatori Scure sugli operatori online
Verso il rafforzamento i diritti dei viaggiatori, inclusi quelli rappresentati dal turismo scolastico. Dal 1° luglio 2018, arriveranno più garanzie per chi acquista pacchetti turistici online. E pene fino a 20 mila euro se l' organizzatore o il venditore di pacchetti su piattaforme telematiche violano le norme a garanzia del viaggiatore in caso di fallimento e di insolvenza. Lo scorso 19 aprile, la Conferenza unificata (seppur con qualche piccola integrazione) ha dato via libera allo schema di dlgs, recante attuazione della direttiva (Ue) 2015/2302 relativa ai pacchetti turistici e ai servizi turistici collegati. Nuova definizione di viaggiatore. Nel dlgs in commento entra la parola «viaggiatore» e scompare quella di «cliente». Tale scelta è dovuta al fatto che, con la definizione di viaggiatore, si tutelano anche coloro che si muovono per scopi professionali e scolastici, compresi i liberi professionisti, o i lavoratori autonomi o altre persone fisiche, qualora non definiscano le modalità di viaggio in base a un accordo generale. Spesso, infatti, non è agevole distinguere tra consumatori e rappresentanti di piccole imprese o liberi professionisti che prenotano viaggi legati alla loro attività commerciale o professionale tramite gli stessi canali usati dai consumatori. Servizi turistici collegati e tutele. Altra importante novità contenuta nel testo è quella legata all' introduzione della nuova categoria dei «servizi turistici collegati», consistenti nella combinazione di due diversi tipi di servizi turistici, che però non costituiscono un «pacchetto» e comportano la conclusione di contratti distinti. A tali servizi turistici collegati sono estese le misure di protezione in caso di insolvenza o fallimento. In presenza di pacchetti turistici, l' organizzatore e il venditore forniscono prima della conclusione del contratto ai viaggiatori un modulo informativo standard, nonché una serie di informazioni, più ampie rispetto all' attuale disciplina, sulle principali caratteristiche dei servizi turistici offerti (per esempio, sulla lingua in cui sono prestati i servizi ovvero se il viaggio sia idoneo a persone con mobilità ridotta). Tra le altre tutele previste per i viaggiatori, vi è la possibilità di trasferire un pacchetto turistico a un altro viaggiatore, una maggiore trasparenza nelle offerte (con la messa in evidenza dei dettagli del viaggio e dei diritti del viaggiatore), il diritto di risolvere il contratto prima della partenza in caso di circostanze straordinarie e di ottenere il rimborso a fronte di un aumento del prezzo superiore all' 8%. I venditori di pacchetti turistici potranno annullare un' offerta se non viene raggiunto un certo numero di persone, ma non nel caso di viaggi di meno di 24 ore o di viaggi organizzati per motivi di lavoro.